Chi siamo

CHI SIAMO STATI, CHI SIAMO e COSA VOGLIAMO

DA DOVE SIAMO PARTITI NEL DIC-2014?

Eravamo un gruppo di PENSIONATI VENETI INPS-INPDAP che, su base volontaristica, si è creato nel corso degli anni, al fine di cercare di tutelare le Sue pensioni dalle molteplici incursioni della politica, che pensa di risolvere i problemi del deficit INPS o del debito pubblico mettendo le mani nelle nostre tasche, con molteplici rapine. Il contributo di solidarietà (per le pensioni più elevate) e la mancata perequazione delle pensioni (per tutte le pensioni over 2000 euro lordi/mese).

Il gruppo era costituito sia da aderenti a soggetti istituzionali (tra i quali: CONFEDIR – FEDERSPeV – DIRSTAT – CSER – UMI…. ) che a soggetti che – su base assolutamente volontaria – si sono aggregati tra loro, costituendo realtà regionali o nazionali. Tra quelle regionali, si sono aggiunti al gruppo veneto promotore dei “LEONIDA”,anche gruppi regionali del Friuli V.G.; Trentino; Lombardia; Piemonte; Lazio. Se la componente iniziale era prevalentemente costituita da dirigenti sanitari (medici, farmacisti, amministrativi) a questi poi si sono aggiunti magistrati in pensione, insegnanti in pensione, segretari comunali etc. etc. Ad aprile 2018 è stata raggiunta la cifra di 1227 mail con oltre 35.000 visualizzazione sul sito.

Primo obiettivo

Vogliamo difendere le nostre pensioni, con i mezzi che abbiamo (pochi e su base volontaristica). In migliaia abbiamo fatto ricorso – negli anni 2015-16-17) contro la mancata perequazione delle nostre pensioni. 

In migliaia di ricorrenti abbiamo atteso la sentenza della C. Costituzionale, nella speranza che essa dichiarasse incostituzionale la legge 109/15 (Renzi-Poletti) e confermasse almeno le indicazioni date dalla stessa Consulta con la sentenza 70/2015.

Siamo stati profondamente DELUSI, perché la Consulta (sentenza 250/17, con dispositivo diffuso il  giorno 1/12/17 ) CI HA DATO TORTO, stravolgendo le precedenti decisioni della stessa Consulta, sul tema della mancata rivalutazione delle pensioni.

Si è trattato di una SENTENZA POLITICA e non di una sentenza tecnica ed equa. Una sentenza influenzata dai giudici Prosperetti e Barbera (nuovi entrati) e contenente affermazioni manifestamente FALSE, come quella che sottostima l’inflazione 2012-2013 (superiore invece al 5%, nel biennio) e che considera “trascurabili e transitori” gli effetti della mancata rivalutazione, effetti che -invece-  non solo si prolungano dal 2012 al 2018 ma avranno, anche, un effetto di trascinamento per l’intera vita pensionistica del titolare della pensione e del suo/sua sopravissuto/a (quindi sulla pensione di reversibilità).

Noi, pensionati esasperati, e NOI della RETE PENSIONISTICA (costituita da oltre 20 associazioni pensionistiche di varia estrazione) NON CI FERMEREMO ed IMPUGNEREMO IN OGNI SEDE POSSIBILE, inclusa la CEDU di Strasburgo, la sentenza 250/17, che riteniamo indegna di un paese civile.

Le nostre pensioni non sono frutto di regalie ma di contributi versati. Noi non siamo dei bancomat, usabili per tamponare le falle economiche di questo paese, create ed aumentate dai politicanti, che (loro!) hanno “Vitalizi intoccabili”.

Cittadini di serie A e di serie B ? Lo vedremo…..!

Secondo Obiettivo

Vogliamo far capire al mondo politico ed agli italiani che percepire una legittima pensione, frutto di contributi versati per decenni, NON E’ UN FURTO. Qualunque sia la tipologia di questa pensione: di valore basso, medio o alto.

Terzo obiettivo

Vogliamo far capire alla politica tutta che il “mondo pensionistico” ha bisogno di certezze, non di riforme “continue” : sussurrate, mal-concepite, mal-scritte.

Quarto obiettivo

Vogliamo far capire alla politica ed alla gente comune che UNA COSA è la PREVIDENZA (legata ai contributi versati) ed ALTRA COSA è l’ASSISTENZA, azione caritatevole rivolta verso soggetti variamente indigenti o bisognosi.

Oggi, nel bilancio INPS i 2 aspetti sono legati in modo molto stretto, purtroppo. Da ciò, il PERSISTENTE “ROSSO” del BILANCIO INPS; da ciò la continua aggressione a chi “lucra” pensioni.

Quinto obiettivo

LA SEPARAZIONE della ASSISTENZA dalla PREVIDENZA, per confermare il dato di fatto (Commissione Brambilla, 2016) che – nei conti INPS – i CONTI della PREVIDENZA sono IN PAREGGIO od addirittura in attivo, mentre quelli dell’ASSISTENZA sono “IN ROSSO”, perché i governi (soprattutto gli ultimi 4) hanno caricato l’INPS di spese assistenziali prive di reale copertura.

COSA VOGLIAMO ?

Fare chiarezza sul tema pensionistico.

In sintesi:

1) Costringere la POLITICA TUTTA a varare un provvedimento legislativo che SEPARI l l’ASSISTENZA dalla PREVIDENZA.

Per ora, lo strumento scelto è quello di aprire un SITO FACEBOOK che discuta del tema e che diffonda il TESTO della PETIZIONE SPECIFICA, facendolo conoscere a migliaia di italiani.

Nella speranza che moltissimi di loro SOTTOSCRIVANO la PETIZIONE, non solo fornendoci il gradimento ma COMPILANDO IL MODULO DEDICATO, rinviandolo alla e-mail dedicata, ovvero:

2) Convincere l’on. MAZIOTTI che l’Art. 38 della COSTITUZIONE NON DEVE ESSERE MODIFICATO (modifica che Costui invece propugna…) perché NON VOGLIAMO che le NOSTRE PENSIONI si trasformino da “diritto acquisito” a “regalo del potere”. Potere che (se passasse il DDL Mazziotti) sarebbero invece legate alle finanziarie annuali, ossia alle croniche necessità del bilancio statale e quindi – alla continua fame di denaro, con persistenza dei tagli alle pensioni ed ai pensionati. Solo ai pensionati e non ai lavoratori attivi, a parità di reddito.

3) Se il numero dei sottoscrittori della PETIZIONE sarà elevato, potremmo attivare altre iniziative significative, come un DDL di INIZIATIVA POPOLARE SULL’INPS (competenze, struttura, gestione).

  1. NB) Questo testo è stato redatto dal Dr. Stefano Biasioli, Presidente FEDERSPeV provincia di Vicenza ed uno dei Coordinatori dei LEONIDA VENETI.

Per ulteriori informazioni, contattare leonidapensioni@libero.itpensioniarischio@gmail.com

ORGANIGRAMMA dell’APS-LEONIDA

Dal giorno 06.04.2018 l’Associazione “volontaria” LEONIDA si è strutturata, dando vita all’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE (APS)-LEONIDA – SALVIAMO LE PENSIONI.

Per il triennio 2018-2021 l’APS-LEONIDA è articolata come segue:

Presidente: Dott. Roberto MENCARELLI;

Vice Presidente: Dott. Ennio ORSINI;

Segretario: Dott. Stefano BIASIOLI;

Consiglieri: Dott. Valerio BODO; Dott. Lorenzo STEVANATO; Dott. Renzo ZACCARIA; Dott. Sandro CAFFI; Dott. Claudio LUCAS

Responsabile settore volontariato e rapporti con Caritas: Prof. Salvatore Romano

SEDE LEGALE: Via Francia 21/C – 37135 VERONA

Sede operativa: Via Chiavichetta 42 – 37047 San Bonifacio – VR – (a cui inviare tutta/qualsiasi corrispondenza relativa ai LEONIDA).

Sedi regionali:

LAZIO: c/o CONFEDIR – Via Reggio Calabria 6 – 00161 ROMA

CAMPANIA: c/o Dott. Sonni Italo – P.zza Sannazzaro 199/C – 80122 NAPOLI mail: italoitalo@virgilio.it

LOMBARDIA:  Dott. Falsetti Francesco c/o UMI – Via Montello 38 – 25128 BRESCIA mail: info@unionemedici.it – domusff@gmail.com

FRIULI V.G.:  c/o Dott. Lucas Claudio – Via Anton Lazzaro Moro 42 -33100 UDINE mail: claudio.lucas@libero.it

TRENTINO A.A.: c/o Dott. Dorigotti Paolo  mail: paolo.dorigotti@virgilio.it

EMILIA R.: c/o Prof. Ferri Silvio  – Via Bordini 16 – 40121 BOLOGNA mail: silvio.ferri@virgilio.it

SICILIA: c/o Prof. Arcoraci Antonino  – V.le della Libertà 251 – 98121 MESSINA mail: antonino.arcoraci@tiscali.it

In data 07.04.2018 la prima Assemblea dei Soci (99 Soci paganti quel giorno) ha approvato all’unanimità l’operato del primo COMITATO DIRETTIVO e le PROPOSTE OPERATIVE formulate dal Presidente e dal Segretario, relative a:

  • Impianto organizzativo dell’APS;
  • Attivazione di un nuovo c/c dedicato;
  • Rapporti con FEDERSPeV, CONFEDIR, CISAL, Forum Pensionati etc.;
  • Azioni legali a Strasburgo, Bruxelles, Italia;
  • Azioni promozionali/educative/formative con utilizzo del web.

N.B. Ulteriori INFORMAZIONI potranno essere ottenute con domande/richieste da formularsi via e-mail a: 

leonidapensioni@libero.it

leonidapensioni@gmail.com

Abbiamo anche attivato una pagina Facebook: https://www.facebook.com/pensionati.uniti