Le lezioni del Covid – articolo di Cesare Greco

La pandemia che sta ancora colpendo il mondo ed in particolare l’Europa ha arrecato danni per sanare i quali occorrerà molto tempo e fatica. Questo senza contare la scia di lutti e di conseguenze a medio e lungo termine sulla salute di quanti ne sono stati vittime. Ma ha anche impartito alcune lezioni delle quali tenere conto e che impongono un cambiamento sostanziale della visione del mondo così come si era andata formando negli ultimi decenni.

Sul piano internazionale ha svelato profili oscuri della globalizzazione, mettendo in evidenza come, senza una omogeneità dei sistemi politici e senza una diffusa e fortemente condivisa cultura di pace e collaborazione, questa può diventare un ulteriore motivo di squilibrio ed essere sfruttata per motivi egemonici dalle grandi potenze. Sul piano europeo ha messo in luce le debolezze e le criticità dell’integrazione, acuite dalla sfrenata delocalizzazione di molte produzioni, rivelatesi poi strategiche, verso mercati considerati economicamente più convenienti.

Sul piano nazionale, infine, ha evidenziato la debolezza di una classe politica incapace di immaginare un modello di società e le direttrici lungo le quali realizzarlo. In particolare la crisi sanitaria ha finito per presentare il conto per una serie di riforme sbagliate e demagogiche.

Lo tsunami pandemico non rimarrà senza conseguenze né sul piano globale né sul piano continentale né sul piano nazionale, e gli equilibri che ne risulteranno saranno fortemente influenzati dalla capacità di ciascuno di uscire prima possibile dalla crisi e ripartire in sicurezza e con efficacia… continua ⇒ Le lezioni del Covid_6.4.21_da commentopolitico

L’ultra 70enne SuperMario ottiene un mutuo ventennale

…da il Tempo di oggi firmato da Direttore Franco Bechis e riportato su Libero di oggi (06.04.2021), pagina 9

♦ Ai comuni mortali dopo una certa età nessuno fa prestiti. Ma per l’ex governatore di Bankitalia ed ex capo della Bce, evidentemente, hanno fatto un’eccezione.

L’estate scorsa, secondo quanto riporta un articolo del Tempo in edicola oggi, firmato dal direttore Franco Bechis, Mario Draghi (all’epoca 72enne) e sua moglie, Maria Serenella Cappello (sempre 72enne), hanno chiesto alla Banca Passadore un finanziamento ipotecario su una bella villa (13,5 vani) sulla riviera del Brenta. E, come è scritto nell’atto registrato dal notaio Alessandra Temperini a Roma il 22 luglio 2020, «Banca Passadore ha concesso a titolo di mutuo (…) la somma di euro 1.500.000 (…). Il rimborso avverrà in 20 anni a partire dal primo gennaio 2021. (…) Il tasso di interesse viene fissato nella misura dell’1,220% nominale annuo per tutta la durata del finanziamento – Taeg/i.s.c. 1,251%».

…..DOVRÀ PAGARE LE RATE FINO A 93 ANNI 

IlTempo_6.4.21_pag_1-9

Covi-19 Poco per volta emerge la verità

Lo abbiamo sempre pensato e l’abbiamo scritto in tempi non sospetti. Ma adesso compaiono le conferme di quanto, da medici pratici, abbiamo sempre detto e scritto.
Non so quanta gente legga Libero o La Verità, ma negli ultimi giorni, su questi giornali (ma non sui giornaloni di Cairo & C) sono comparse informazioni interessanti.

IL LOCKDOWN NON SERVE A NULLA
Articolo di Antonio Grizzuti (La Verità, 27/03/21), pag. 4 e 5.
Il testo scritto e soprattutto le bellissime 21 tabelle allegate(sugli effetti del lockdown dall’11/11/20 al 19/03/20) dimostrano che “manca una correlazione precisa tra colore assegnato alle zone e andamento del contagio. Possibile che la vita e l’economia di un intero Paese rimanga ancora appesa al filo di questo sistema?”.
Anche i “ciuchi” ormai sanno che l’indice Rt si riferisce a 16 giorni prima, con effetto distorsivo sulle curve e sui terrificanti (persistenti, monotoni, inefficaci, poco efficaci, tardivi) provvedimenti governativi. Alla faccia di Speranza e della sua intervista alla Stampa di Torino.

IL LOCKDOWN È PERICOLOSO
Concordiamo con lo psichiatra Paolo Crepet che ha dichiarato: “Il lockdown è una via crucis (!) che produce rabbia sociale e immobilità. La gente vive chiusa in casa, con l’elemosina dello stato. Quando questo finirà, scoppierà la lotta tra milioni di garantiti e chi ha nulla”……o chi ha perso tutto per colpa della follia dei lock-down (diciamo Noi).

I GOVERNI ITALIANI SI SONO FIDATI della UE e non hanno pensato a comperare direttamente i vaccini, ovunque fossero, senza pensare al loro costo.
Un paradosso. Arcuri ha comperato le mascherine a prezzi altissimi (senza verificarne la qualità) e Speranza/Conte/Draghi non sono stati in grado di fornire l’Italia e gli Italiani di dosi adeguate di vaccini (di qualunque origine, anche russa!) in modo da vaccinare tutti gli italiani entro settembre 2021.

La UE è un BARACCONE di BUROCRATI che hanno creato il caos sulla fornitura vaccinale, salvo “scuse tardive” della Merkel. E così, ora, siamo al “libera tutti!”,con molti paesi europei che hanno deciso di rifornirsi autonomamente.
Questo doveva essere l’obiettivo primario: una vaccinazione di massa in tempi rapidi, per contenere l’infezione e per salvare l’economia, sia del Paese che dei settori produttivi e dei singoli individui… E, invece……

I DATI del GOVERNO
Fino al 27/03/21 sono state effettuate 9,2 milioni di vaccinazioni, di cui 6,291 milioni come prima dose e 2,920 milioni con entrambe le dosi.
Un semplice calcolo ci fa capire che, se in 86 giorni sono state  vaccinati (in modo parziale) 9,2 milioni di italiani, per vaccinare (almeno con la prima dose) tutti i 60 milioni di italiani occorreranno almeno 14,1 mesi… ossia una vaccinazione parziale si avrà solo tra altri 11 mesi (Febbraio 2022).

E, per quella totale (doppia dose) aspetteremo per 1667 giorni (4,5 anni) ?

In sintesi: LOCKDOWN va e vieni per un altro anno, come minimo, o 4 anni, come massimo ?
Ma il generale FIGLIUOLO dice che, oggi, si stanno vaccinando 250.000 persone al giorno.
Ecco un altro “conto della serva”: per vaccinare (prima dose) i 50,8 milioni di cittadini in attesa, sarebbero necessari altri 20,3 mesi, da oggi (ossia fino a Dic. 2022).
Lockdown fino a allora? E se si arrivasse a vaccinare 500.000 persone al di, comunque si arriverebbe almeno al Gennaio 2022 (per dare loro almeno la prima dose di vaccino).

CHIEDIAMO a DRAGHI: QUALE STRATEGIA “SERIA” FINO AD ALLORA ?
Quella di Speranza(laureato in scienze politiche… eletto con 4.000 voti) o quella basata  sul buon senso e su quello che dice TARRO (che ne sa qualcuna in più di Speranza, Draghi e dell’intero CTS) ?
“Con il virus dovremo convivere… con questo e altri virus similari dovremo convivere…. Il virus è ormai endemico ma non deve far paura: esistono cure efficaci e soprattutto c’è il vaccino… Errore insistere con il lockdown” (Articolo di P. Becchi e Giulio Tarro, Libero, 28/03/21, pag. 4).

NON AMIAMO PARTICOLARMENTE SALVINI ma…
Gli chiediamo: “Cosa ci sta a fare dentro un governo che – in tema di salute – ha mantenuto la politica sanitaria (errata) del governo Conte 2, che ha, come ministro della salute, lo stesso personaggio che:

  1. non ha saputo dare regole chiare all’Italia contro la pandemia;
  2. che si è nascosto dietro a un CTS misterioso (come regole, decisioni, documenti a supporto delle stesse);
  3. che non ha fatto pulizia dei dirigenti ministeriali che NON AVEVANO AGGIORNATO (dal 2006!) il PIANO PANDEMICO;
  4. che si è battuto per mantenere in carica il direttore generale dell’AIFA, nonostante le diatribe di costui con il Professor Palù;
  5. che non ha mai varato un protocollo terapeutico per i sintomatici a domicilio (quasi il 95% degli infettati!);
  6. che aveva fatto dichiarazioni mirabolanti e fasulle sulla fornitura dei vaccini…????

Non lo scriviamo Noi, ma – tra l’altro – gli autori del volumetto “Epidemia di Balle” (Belpietro, Borgonovo, Conti, Rossito), che non ci risultano denunciati né da Speranza né dagli altri politicanti citati.

INFINE: IN 2 ANNI ISRAELE HA VOTATO 4 VOLTE, in Italia il voto è, ormai, un pio desiderio…
Desiderio di non vedere al governo soggetti come Speranza, privi di esperienza, buon senso e decenza. Infatti, incapaci di DARE LE DIMISSIONI PER MANIFESTA INCOMPETENZA!
Con la complicità di Draghi, che ha accettato nel suo governo siffatte, squallide, persone.

E dire squallide è dire poco.

Stefano Biasioli
Medico
28/03/21

DOPO UN ANNO SPERANZA È ANCORA ALLA DERIVA

di Maurizio Belpietro

Il ministro della Salute è fiducioso. Anzi, molto fiducioso, addirittura ottimista. Lo ha spiegato lui stesso ieri in un’intervista al Messaggero in cui, sprizzando il tipico entusiasmo che lo contraddistingue, ha annunciato che presto si potrà viaggiare con il passaporto vaccinale. Che i vaccini non ci siano ancora, e dunque quest’estate sia difficile poter disporre di un passaporto che attesti l’immunizzazione, è un dettaglio che a quanto pare non turba Roberto Speranza. Il quale, per il futuro, è così speranzoso che alla domanda se alla fine dell’estate (…) continua ⇒ Verità_29.3.21_pag_1-2

RECOVERY e VACCINI – Il doppio intoppo dell’Ue che aggrava i problemi dell’Italia

articolo di Giuseppe Pennisi su ilSussidiario.net, 29.03.2021

I problemi europei sui vaccini e l’intoppo tedesco sul Recovery fund non creano problemi solo a Bruxelles, ma in particolar modo all’Italia

Alla fine delle lunghe notti di Bruxelles sorge sempre il sole.Si usava dirlo ai tempi della Comunità economica europea (Cee) composta di sei Stati membri piuttosto omogenei negli anni Sessanta del secolo scorso. Si voleva dire che al termine di una trattativa pur molto difficile che durava sino all’alba (quella sulla impostazione delle regole di base della Politica agricola comune finì alle 6 della mattina) si giungeva a un accordo di solito in gran misura basato sulle proposte iniziali della Commissione.

Al termine del Consiglio dei Capi di Stato e di Governo del 25 e 26 marzo non solo non è sorto il sole, ma è arrivata una vera e propria tempesta. Il Consiglio è terminato il 25 marzo a ragione delle differenze tra i vari Stati membri sull’andamento della campagna vaccinale, sulle determinanti delle disfunzioni e sui possibili rimedi. Non sono stati neanche sfiorati gli altri numerosi, e importanti, punti all’ordine del giorno. continua ⇒ Recovery e Vaccini_29.3.21_sussidiario.net

DOPO 4 MESI SAPPIAMO che i COLORI NON SERVONO a NULLA

di Antonio Grizzutti su La Verità del 27 marzo 2021, pagina 4

Il sistema difeso a spada tratta da Speranza si basa su dati vecchi. E la stretta, ammesso che serva, arriva quando ormai la curva è in fase discendente. Ecco, ente per ente, la media mobile a sette giorni del numero di nuovi positivi ogni 100.000 abitanti di Regioni e Provincie autonome da novembre. Molto difficile stabilire un nesso tra le regole e l’andamento dei contagi.

Verità_27.3.21_pag_4

I DANNI DEL CORONAVIRUS

LA SVOLTA DI DRAGHI NON ARRIVA MAI: ITALIA IN «PROFONDO ROSSO»
Il premier si piega alla linea dura di Speranza e lascia il Paese chiuso per tutto aprile. Celandosi dietro la «cabina di regia»di D. Capezzone… Verita_27.321_pag_2 – Verita_27.321_Tabella_pag_2

Scuole aperte fino alla prima media. L’unica notizia è buona solo a metà. Dopo Pasqua i più grandi non torneranno in classe. Ignorati gli studi e i sit-in dei genitori… di M. Guiotto… Verita_27.321_pag_2bis