SISAC – Ipotesi di accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i MMG ai sensi dell’art. 8 del D. Lgs. n. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni

PER L’ATTUAZIONE DELL’INVESTIMENTO 1.1 “CASE DELLA COMUNITÀ E PRESA IN CARICO DELLA PERSONA” (MISSIONE 6 – SALUTE, COMPONENTE 1), DI CUI AL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR), COSÌ COME PREVISTO DALLE MODIFICHE E INTEGRAZIONI APPORTATE ALLA DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA DELL’8 LUGLIO 2021.

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L’intervento – Il controllo umano sulle nostre pensioni

Di Mario Pepe – 23/06/2026 – da: Giornale

La macchina e le responsabilità degli investitori istituzionali.
L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente l’economia, i mercati finanziari e le organizzazioni pubbliche e private. Le sue applicazioni offrono straordinarie opportunità di innovazione, ma pongono anche nuove sfide in termini di sicurezza, governance e controllo dei rischi. Come evidenziato anche nel corso della recente riunione del Comitato per le politiche macroprudenziali presieduto dal Governatore della Banca d’Italia, il forte sviluppo dell’intelligenza artificiale crea nuove opportunità per gli operatori finanziari, ma accresce al tempo stesso vulnerabilità e rischi, in particolare quelli operativi e cibernetici… continua ⇒ Giornale_23.6.26_Il controllo umano sulle nostre pensioni

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. L’accordo ancora non c’è: il nodo è la tariffa unica nazionale

Da:  quotidianosanita.it  – 22/06/2026 – Articolo di L.F.

A quanto si apprende Ministero e Regioni avrebbero chiesto che la tariffa fosse uguale in tutta Italia e che per questo fossero cancellati tutti gli accordi regionali sulla presenza dei dottori nelle Case di Comunità. Ma i sindacati sarebbero contrari. Obiettivo è in ogni caso trovare la quadra domani…

…continua a leggere ⇒ QS_22.6.26_Medici di famiglia nelle CdC-L’accordo ancora non c’e

Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”

Da quotidianosanita.it   del 19/06/2026    

Il sindacato contesta il nuovo Atto di indirizzo della medicina generale, giudicandolo un’occasione mancata per rilanciare il settore: sarebbero scomparse le principali riforme attese, dalla specializzazione universitaria alla revisione dell’assetto contrattuale, mentre restano solo nuovi vincoli per i professionisti. Sullo sfondo persistono carenza di organico, pensionamenti e difficoltà nel rendere attrattiva la professione…

… continua a leggere ⇒ QS_19.6.26_Medicina generale-Snami-6 ore obbligatorie nelle CdC

Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide

da  quotidianosanita.it del 19/06/2026 – Articolo di: Luciano Fassari

Sul piano Aifa per contenere la spesa farmaceutica emergono perplessità dal Ministero della Salute, che chiede analisi tecnico-scientifiche ed economiche più solide a supporto delle misure proposte e l’intervento del sottosegretario Gemmato. Contrarie anche le aziende farmaceutiche, che contestano sia la revisione del Prontuario sia l’introduzione della clausola di salvaguardia…

… continua ⇒ QS_19.6.26_Farmaci-Aifa studia revisione del Prontuario

CASE DI COMUNITA, FIRMATO L’ACCORDO TRA REGIONI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

A3 NEWS Veneto 16/06/2026 – VENEZIA

Le case di comunità, un centinaio le nuove strutture sanitarie in Veneto finanziate dal Pnrr, saranno a pieno regime dopo l’estate. Regione e medici di famiglia hanno firmato un accordo storico e che farà da modello anche per il resto d’Italia. || I medici di medicina generale entrano anche nelle case di comunità. Le 102 nuove strutture sanitarie presenti in Veneto non corrono più il rischio dunque di essere scatole quasi vuote. L’accordo firmato dalla Regione e dai sindacati prevede la presenza dei medici di famiglia, oggi organizzati nell Aggregazioni Funzionali Territoriali, secondo una turnazione che copra la fascia oraria dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì. Il sistema di questo cosidetto modello veneto andrà a regime dopo l’estate. Ai pazienti deve essere chiaro a chi rivolgersi in caso di bisogno.La firma definitiva dell’accordo è prevista nei prossimi giorni. Resta il nodo di circa 30000 veneti senza medico di base.Medici di famiglia e medici della continuità assistenziale potranno poi fare un massimo di 10 ore settimanali aggiuntive a 60 euro lordi all’ora. – Intervistati ALBERTO STEFANI (Presidente Regione Veneto), ENRICO PETERLE – AL TELEFONO (Segretario regionale Fimmg Veneto) (Servizio di Mirco Cavallin) – Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://antennatre.medianordest.it

https://www.youtube.com/watch?v=R2iVjhvIKLQ