Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

di Fernanda Fraioli, 20 aprile 2026

Gentile Direttore, il fisiologico susseguirsi di leggi nel tempo, pone inequivocabilmente, incognite in merito alla loro applicabilità ai casi che disciplinano.
Nello specifico i giudici, a fronte della legge Gelli-Bianco, che ha notoriamente ridisegnato la responsabilità sanitaria nel nostro Paese cercando di bilanciare la tutela del paziente con quella del sanitario, si trovano ora a dover individuare la normativa applicabile nei casi di comportamenti dannosi per l’erario per il rischio connesso di cancellazione pressoché totale delle azioni di rivalsa esperibili a seguito di colpa medica…

… continua a leggere ⇒ QuotidianoSanita_20.4.26_Prime applicazioni nuova disciplina di colpa medica

Pensioni, il taglio alla rivalutazione è legittimo: lo dice la Cassazione. Ecco chi colpisce (e perché)

di Giacomo Andreoli, 20 aprile 2026

Non è un taglio, ma una “limatura” legittima, che già fa discutere. Con una formula che ha rapidamente attirato l’attenzione e alimentato il confronto tra esperti e cittadini, la giurisprudenza conferma la linea adottata negli ultimi anni sul fronte delle pensioni: la rivalutazione può essere ridotta senza violare la Costituzione. Si tratta di un passaggio tutt’altro che secondario, perché interviene su un meccanismo – quello dell’adeguamento all’inflazione – che incide direttamente sulla tenuta del potere d’acquisto.

… continua a leggere ⇒ Gazzettino_20.4.26_Pensioni-il taglio alla rivalutaz-e legittimo-lo dice la Cassazione

Cedolino pensione maggio, slitta il pagamento: date, importi e trattenute

da PMI.it – 17/04/2026 – di Anna Fabi

Cedolino pensione di maggio 2026 sul sito INPS, ancora con trattenute IRPEF sull’assegno. Il pagamento slitta invece a dopo la festa del Lavoro.

Il cedolino pensione di maggio segue un calendario diverso rispetto ai mesi precedenti: la Festa del Lavoro sposta il pagamento e modifica le date di accredito. Sull’assegno di maggio 2026 di applicano poi le trattenute fiscali già in corso insieme alle eventuali voci personali. Nel confronto con la rata di aprile possono emergere scostamenti di importo legati a conguagli personali…

… continua a leggere ⇒ pmi_17.4.26_Cedolino pensione di maggio-date-importi-trattenute

Arretrati sulle pensioni 2023 e 2024, ecco l’ultima sentenza della Consulta

Ipotesi arretrati sulle pensioni definitivamente tramontata, secondo la Consulta non c’è incostituzionalità sulla perequazione 2023 e 2024.

La questione della rivalutazione delle pensioni tiene banco un anno sì e l’altro pure. Ogni gennaio gli assegni si adeguano al tasso di inflazione certificato dall’ISTAT, generalmente calcolato sui primi nove mesi dell’anno precedente. Successivamente, con i dati definitivi anche dell’ultimo trimestre, si procede a un ricalcolo basato sul valore reale dell’inflazione, spesso con il riconoscimento di arretrati se il dato definitivo risulta più elevato di quello stimato.
Le discussioni, però, nascono soprattutto dal meccanismo della perequazione, ovvero l’adeguamento degli assegni a scaglioni e blocchi. Un sistema che spesso penalizza alcuni pensionati e che, non di rado, finisce al centro di ricorsi davanti ai Tribunali, fino al giudizio della Corte costituzionale.

…continua a leggere  investireoggi.it_17.4.26_Ecco lultima Sentenza della Consulta-arretrati pensioni 2023-24

Sentenza C. Cost_52-2026 del 16.4.26

Commento Leonida

“ULTERIORE SENTENZA COPIA-INCOLLA SUI TAGLI ALLA RIVALUTAZIONE DELLE NOSTRE PENSIONI” 

Non poteva finire in modo diverso, in Italia. Ringraziamo di cuore tutti i pensionati che hanno votato NO alla riforma della magistratura, ovvero tutti coloro che hanno favorito la sopravvivenza di una casta con peculiarità e comportamenti unici nel mondo democratico.
Secondo questa magistratura i pensionati pubblici possono essere taglieggiati dalla inflazione, anche se hanno sempre pagato tasse, contributi previdenziali.
Nulla dice la Corte sulla struttura del Bilancio Inps e su uno Stato che regala assistenza e massacra la previdenza.

Domanda irriverente: «ma questi costituzionalisti andranno mai in pensione… e le loro pensioni saranno o no taglieggiate come le nostre…?»

Liste d’attesa. Schillaci: “Lavoreremo con le Regioni per ridurre i divari”. E poi sulle Case della Comunità: “Serve un grande scossone”

quotidianosanita.it – 15/04/2026

Il ministro della Salute annuncia l’incontro con Fedriga per una “piena collaborazione”. Sul Pnrr: “Serve un grande scossone, le Case di comunità devono avere personale”. Entro l’estate il Piano sanitario nazionale che manca da 15 anni.
Per rafforzare la fiducia degli italiani nel Servizio sanitario nazionale, “dobbiamo migliorare il sistema – e penso innanzitutto a quello che viene vissuto dai cittadini come il grave problema delle lunghe liste d’attesa”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’ in corso a Roma.

…continua a leggere ⇒ Quotidianosanita_15.4.26_Liste attesa-Schillaci

Commentino Leonida:

“Fatti e non parole… Passa il tempo, lo sai non ne resta molto ormai….”

Circolare INPS su adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita

Corriere.it – 15/04/2026

Con l’allegata circolare INPS si forniscono indicazioni per l’applicazione delle disposizioni previste dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), che interviene sull’incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico per il biennio 2027-2028 previsto dal decreto direttoriale del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, 19 dicembre 2025. (…)

…continua a leggere ⇒ Circolare INPS su adeguamento dei requisiti pensionistici_15.4.26

Dl Pnrr, dai medici di famiglia fino a 73 anni alle carte d’identità a vita per gli «over»: l’ok definitivo

Da Corriere.it – 15/04/2026

Il decreto è stato convertito in legge nell’ultima settimana a disposizione. Tra le novità: l’introduzione graduale della tessera elettorale elettronica e la compilazione dell’Isee con misure antifrode…

…continua a leggere ⇒ Corriere.it_10.10.23_Pensioni il taglio delle rivalutazioni sopra i 2.100 euro-Partono le prime cause

Dati ISTAT sull’inflazioni a marzo 2026

A marzo 2026 l’inflazione si porta a +1,7% (dal +1,5% di febbraio), soprattutto per effetto della risalita dei prezzi degli Energetici (-2,1% da -6,6% di febbraio) e della sensibile accelerazione di quelli degli Alimentari non lavorati (+4,7% da +3,7%). Un freno alla crescita del tasso di inflazione si deve invece ai prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0% da +4,9%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2% da +2,9%).
Il ritmo di crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” sale al +2,2% (da +2,0%), mentre si attenua quello dell’inflazione di fondo (+1,9%, da +2,4%).

Fonte ISTAT