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UN CAMEO DI RICCARDO RUGGERI E GIOVANNI SEMERARO

Questo Cameo contiene le riflessioni fatte in un apposito Chiostro IDEA, presenti gli autori con due fiscalisti – uno avvocato, uno commercialista – di Milano e di Torino, di alto profilo professionale, entrambi nati nell’ultimo quarto del XX secolo. Brillantemente sopravvissuti all’arrivo in Italia delle grandi law firm anglosassoni. Non per fortuna. Per scelte intelligenti….

… continua a leggere l’articolo nella sezione “DOCUMENTI” di questo sito alla data 19/09/2026.

Dove le pensioni sono più sicure

Articolo di Paola Valentini – Milano Finanza, 22/09/2026

L’invecchiamento della popolazione, i debiti pubblici ai massimi storici e l’inflazione strutturale stanno mettendo sotto pressione i sistemi previdenziali del XX secolo. Meno chiari sono invece i fattori che nei singoli Paesi contribuiscono a garantire pensioni adeguate di fronte a queste sfide.

A fare il punto e il Global Retirement Index di Natixis Investment Managers (Im), realizzato con CoreData Research, che misura ogni anno la capacità di Stati e cittadini di proteggere il tenore di vita durante la pensione.

L’edizione 2026 analizza 44 Paesi attraverso 18 indicatori, articolati in quattro macro-aree: finanze, benessere materiale, salute e qualità della vita. La Norvegia con un indice dell’83% e l’Irlanda, con l’81%, si confermano ai primi due posti della classifica mondiale.

Nella top ten l’Olanda (79%) registra il progresso più significativo salendo dal sesto al terzo posto. La Svizzera scende di una posizione al quarto posto, mentre la Danimarca resta quinta nonostante una flessione di un punto percentuale.

continua a leggere ⇒ MilanoFinanza_22.9.26

Graffio di “Gatto SANITARIO”

  • Durante l’Assemblea provinciale vicentina FEDERSPeV di oggi, una Associata ci ha raccontato che, per una paralisi delle corde vocali, sua figlia, ha dovuto effettuare, a pagamento, una serie di esami in 3 regioni diverse: Emilia Romagna, Veneto, Trentino.

In sequenza: ORL+foniatria + fibroscopia a Ferrara; TC con mdc di contrasto a base del cranio+collo+torace+arco aortico a Ferrara; visita neurologica a Vicenza; EMGrafia laringea a Trento. Per tornare poi dall’ORL di Ferrara….dopo 8 mesi… per la diagnosi finale.

Tutto a pagamento, dati i lunghi tempi di attesa per le stesse” prestazioni standard”, in 3 Regioni diverse!  È messa così male la sanità veneta?

  • Al CUP dell’OC Vicenza, decine di persone in attesa, tutte in piedi. Non ci sono sedie. E perché sono lì ? Perché il CUP telefonico suona sempre occupato…..”Tu,Tu,Tu,Tu…”
  • Alcuni giornali veneti hanno riportato dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità, Prof. Gerosa, sugli INTERMINABILI TEMPI di ATTESA per OTTENERE la RISPOSTA TELEFONICA dei CUP PROVINCIALI.

Sembrava sorpreso! Ma sapete la Sua proposta risolutiva? “FAREMO UN CUP CON UN NUMERO UNICO -122- E SARÀ IL MEDICO CURANTE A CHIEDERE AL CUP LA PRENOTAZIONE degli ESAMI dei suoi pazienti”.

Ci auguriamo che il giornalista abbia capito male. Ma, perché un medico dovrebbe essere favorito “dal CUP”, se chiama lui? IL CUP- magicamente- non sarà più “occupato ma libero”  e troverà facilmente data e sede dell’esame richiesto?

  • Quindi, in Veneto, avremo vari numeri telefonici: 122,117, 118, 117118 …..
  • CHI SA CHE IL MONDO SANITARIO PRIVATO ha GIÀCOSTRUITO UN NETWORK per PRESTAZIONI AMBULATORIALI a PAGAMENTO ?

Si chiama CUP24.it e permette l’accesso a visite ed esami privati, dove e quando sia necessario, in ogni Regione d’Italia.

  • CHI SA che esiste un piccolo REGISTRATORE (grande come una credit-card), in grado di registrare colloqui riservati – come quelli tra medico e paziente – e di diffonderli sul web, senza controlli? Si chiama PLAUD….

FREMANT OMNES, DICAM QUOD SENTIO !

PMI.it – Rivalutazione pensioni 2027, inflazione acquisita già al 2,9%

Anna Fabi, 07/09/26

L’indice acquisito supera la stima del Governo, la perequazione si applica per scaglioni sulle fasce e a gennaio arriva anche il conguaglio sul provvisorio 2026
L’ISTAT ha certificato il 1° settembre un’inflazione acquisita per il 2026 pari al 2,9%, ben oltre la previsione con cui il Governo aveva impostato i conti di primavera. Su quell’indicatore, ancora provvisorio, si orienta l’adeguamento degli assegni previdenziali da gennaio. La rivalutazione delle pensioni segue infatti l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi, che l’Istituto consolida solo a fine anno. La percentuale ufficiale sarà quella indicata dal consueto decreto del Ministero dell’Economia, atteso a novembre.

…continua a leggere ⇒ PMI_7.9.26_Rivalutazione pensioni 2027 con inflazione gia al 2,9