Chi (e quanto) paga l’IRPEF? L’analisi per tipologia di contribuente

Articolo di Mara Guarino da Itinerari Previdenziali del 23/10/25

Dai dati MEF e Agenzie delle Entrate rielaborati dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali emergono evidenti squilibri relativi ai profili di distribuzione dei redditi dichiarati: a meritare attenzione non solo i divari territoriali ma anche quelli per tipologia di contribuente… ⇒ ItinerariPrevidenziali_23.10.25_Chi e quanto paga IRPEF-analisi per tipologia di contribuente

News dell’ultima ora del 21/10/2025: Giorgetti a consiglio Lega, “aspettate testo definitivo manovra”

Il ministro illustra le linee generali, ‘diffidate dalle bozze’

(ANSA) – ROMA, 21 OTT – Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è intervenuto al consiglio federale della Lega
illustrando le linee generali della manovra. Giorgetti, a quanto si apprende, ha invitato tutti a diffidare dalle bozze in
circolazione e ad avere la pazienza di aspettare il testo ufficiale. Il riferimento è alle versioni della legge di
bilancio girate in questi ultimi giorni. (ANSA).

Editoriali di oggi 21/10/25

  1. Ursula ammette che la Ue «ha lavorato per la Cina». Ma perché non si dimette?  Editoriale di Maurizio Belpietro da La Verità del 21/10/25
  2. M5s e Pd provano a mettere il bavaglio sulle mascherine tarocche di Arcuri. Articolo di Giacomo Amadori da La Verità del 21/10/25
  3. Il governo dà i numeri sulla sanità. Editoriale da IL FOGLIO del 21/10/25

Questi i 3 titoli, nella sezione “Documenti” alla data del 21/10/25 troverete tutti gli articoli completi.

Cosa ci aspetta nel 2026 – Rivalutazione degli assegni. Come cambiano le pensioni.

Articolo di Ignazio Stagno da ⇒ Libero_17.10.25_pag_4_Rivalutazione pensioni

Le nuove stime contenute nella manovra saranno calcolate a partire dal tasso di inflazione all’1,6%. Bonus straordinario sulle minime pure l’anno prossimo.

Commento Biasioli:

L’articolo è “puntuale e preciso” ma sembra dimenticare che anche nel prossimo 2026 e fino all’anno fatidico 2032 proseguiranno gli effetti della Legge 388/2000, con una rivalutazione parziale di tutte le pensioni superiori a 4 volte il minimo Inps, secondo la tabella più volte pubblicata in questo sito.

Ulteriore paradosso è costituito dalla mancata identificazione del comma della Legge di Bilancio 2026 che farà perpetuare i tagli di cui sopra.

 

 

 

LEGGE di BILANCIO 30/12/2024 (207/2024, Art. 1 comma 177 e 178)

177. A completamento degli interventi transitori finalizzati a contrastare le tensioni inflazionistiche registrate negli anni 2022 e 2023 e nelle more dell’avvio di un programma di potenziamento, compatibile con gli obiettivi di finanza pubblica, delle misure strutturali vigenti a sostegno dei pensionati in condizioni disagiate, all’articolo 1, comma 310, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole: «dicembre 2024» sono sostituite dalle seguenti: «dicembre 2026» e le parole: «e di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024» sono sostituite dalle seguenti: «, di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024, di 2,2 punti percentuali per l’anno 2025 e di 1,3 punti percentuali per l’anno 2026»;
b) al secondo periodo, le parole: «per gli anni 2023 e 2024» sono sostituite dalle seguenti: «per gli anni 2023, 2024, 2025 e 2026»;
c) al quinto periodo, le parole: «per gli anni 2023 e 2024» sono sostituite dalle seguenti: «per gli anni 2023, 2024, 2025 e 2026» e le parole: «e al 31 dicembre 2024» sono sostituite dalle seguenti: «, al 31 dicembre 2024, al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2026».
178. Per l’anno 2025, l’importo mensile di cui all’alinea dell’articolo 38, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e l’importo annuo di cui al comma 5, lettere a) e b), del medesimo articolo 38, aumentato ai sensi della lettera d) del predetto articolo 38, come rideterminati ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127, sono incrementati rispettivamente di 8 euro e di 104 euro.

 

  • Rivalutazione a scaglioni per l’anno 2025 (2026?):

    viene ripristinato il sistema di rivalutazione a scaglioni per il 2025:

    • 100% di adeguamento per le pensioni fino a quattro volte il minimo. 
    • 90% di adeguamento per le pensioni tra quattro e cinque volte il minimo. 
    • 75% di adeguamento per le pensioni superiori a cinque volte il minimo. 

 

Lettere da La Verità del 10.10.2025 pagina 22

Caro Giordano, al Tg1, in un servizio sul voto favorevole all’immunità per Salis, il giornalista parla con dietro uno sfondo su cui campeggia il motto «This is Europe»: perfetto, non ho niente da aggiungere. (Lettera firmata – A.F.).

Si, caro Alessandro, questa è l’Europa. L’Europa dei voti segreti e degli inciuci, delle trattative sottobanco e delle proteste indecenti; l’Europa degli assenteisti e dei malati, degli astenuti, dei franchi tiratori, di quelli che scambiano un’ingiustizia oggi per unìingiustizia domani; l’Europa che «se io do una cosa a te, tu poi dai una cosa a me»; l’Europa che difende i privilegi, che celebra la casta, che usa il consenso popolare per sottrarre gli onorevoli alla giustizia di uno Stato membro; l’Europa che così mina i principi cardine dello stato di diritto; l’Europa che protegge i violenti sedicenti antifascisti e massacra gli agricoltori realmente inermi; che china la testa davanti al politicamente corretto; l’Europa dei magheggi da retrobottega, della polemiche inutili, delle chiacchiere fasulle, L’Europa che non riesce a garantire la sicurezza ai cittadini perbene ma che la garantisce a chi è accusato di andare in giro a spaccare la testa ai cristiani; l’Europa, ancora una volta, polverosa, odiosa, stopposa, in fin dei conti soprattutto antidemocratica e lontana anni luce dai sentimenti popolari. «This is Europe». E la mia unica domanda è: ma perché stiamo ancora dentro a quest’Europa qui?