Graffio di “Gatto SANITARIO”

  • Durante l’Assemblea provinciale vicentina FEDERSPeV di oggi, una Associata ci ha raccontato che, per una paralisi delle corde vocali, sua figlia, ha dovuto effettuare, a pagamento, una serie di esami in 3 regioni diverse: Emilia Romagna, Veneto, Trentino.

In sequenza: ORL+foniatria + fibroscopia a Ferrara; TC con mdc di contrasto a base del cranio+collo+torace+arco aortico a Ferrara; visita neurologica a Vicenza; EMGrafia laringea a Trento. Per tornare poi dall’ORL di Ferrara….dopo 8 mesi… per la diagnosi finale.

Tutto a pagamento, dati i lunghi tempi di attesa per le stesse” prestazioni standard”, in 3 Regioni diverse!  È messa così male la sanità veneta?

  • Al CUP dell’OC Vicenza, decine di persone in attesa, tutte in piedi. Non ci sono sedie. E perché sono lì ? Perché il CUP telefonico suona sempre occupato…..”Tu,Tu,Tu,Tu…”
  • Alcuni giornali veneti hanno riportato dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità, Prof. Gerosa, sugli INTERMINABILI TEMPI di ATTESA per OTTENERE la RISPOSTA TELEFONICA dei CUP PROVINCIALI.

Sembrava sorpreso! Ma sapete la Sua proposta risolutiva? “FAREMO UN CUP CON UN NUMERO UNICO -122- E SARÀ IL MEDICO CURANTE A CHIEDERE AL CUP LA PRENOTAZIONE degli ESAMI dei suoi pazienti”.

Ci auguriamo che il giornalista abbia capito male. Ma, perché un medico dovrebbe essere favorito “dal CUP”, se chiama lui? IL CUP- magicamente- non sarà più “occupato ma libero”  e troverà facilmente data e sede dell’esame richiesto?

  • Quindi, in Veneto, avremo vari numeri telefonici: 122,117, 118, 117118 …..
  • CHI SA CHE IL MONDO SANITARIO PRIVATO ha GIÀCOSTRUITO UN NETWORK per PRESTAZIONI AMBULATORIALI a PAGAMENTO ?

Si chiama CUP24.it e permette l’accesso a visite ed esami privati, dove e quando sia necessario, in ogni Regione d’Italia.

  • CHI SA che esiste un piccolo REGISTRATORE (grande come una credit-card), in grado di registrare colloqui riservati – come quelli tra medico e paziente – e di diffonderli sul web, senza controlli? Si chiama PLAUD….

FREMANT OMNES, DICAM QUOD SENTIO !

PMI.it – Rivalutazione pensioni 2027, inflazione acquisita già al 2,9%

Anna Fabi, 07/09/26

L’indice acquisito supera la stima del Governo, la perequazione si applica per scaglioni sulle fasce e a gennaio arriva anche il conguaglio sul provvisorio 2026
L’ISTAT ha certificato il 1° settembre un’inflazione acquisita per il 2026 pari al 2,9%, ben oltre la previsione con cui il Governo aveva impostato i conti di primavera. Su quell’indicatore, ancora provvisorio, si orienta l’adeguamento degli assegni previdenziali da gennaio. La rivalutazione delle pensioni segue infatti l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi, che l’Istituto consolida solo a fine anno. La percentuale ufficiale sarà quella indicata dal consueto decreto del Ministero dell’Economia, atteso a novembre.

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Intervista a Gerosa: «Cup indecorosi? Non lodico io. Ma ecco come cambierò il sistema»

Estratto del 10/09/26 da Il Gezzettino

L’Assessore veneto: «Prenotazione dal medico di base. Dopo il test a Belluno e Rovigo, puntiamo all’accordo regionale. Liste d’attesa? Dovremmo essere contenti dei numeri»

Cronicità come diabete ed ipertensione, saranno gestite come le patologie oncologiche, fissando già visite ed esami senza bisogno di telefonate…

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La sinistra insulta poveri e operai

Si lamentavano dell’astensionismo. Ora che la gente vota, la insultano.

Di Maurizio Belpietro

Le analisi post voto in Sassonia-Anhalt sono la fiera della faziosità: ci si lagna di poveri e non istruiti (in teoria protetti dalla sinistra) che hanno scelto la destra. E persino l’alta affluenza diventa un male…

…continua ⇒ Verita_9.9.26_pag_1-3

 

Anziani: Auser, a Roma la presentazione del rapporto “Abitare la longevità” – AgenSIR

2 settembre 2026

L’Italia sta invecchiando, ma le nostre case, le nostre città e le politiche abitative sembrano non essersene ancora accorte. Quasi un anziano su due oltre i 75 anni vive solo in case spesso vecchie e insicure, costose da mantenere in quartieri dove i servizi sono carenti. Come cambieranno le nostre città quando un italiano su tre avrà più di 65 anni?

…continua a leggere ⇒ AgenSIR_2.9.26_Anziani-Auser a Roma la presentazione del rapporto