Da Marco Perelli Ercolini: Notizie in Breve n 28-2021 più allegati: 154 AG_ENTRATE Risposta_interpello_463-2021 – 155 BANDI EUROPEI scadenza 15sett2021 – 156 INPS Mess_2552 del 09lu2021 157 INPS Manuale_uso_per_CAF_mod_730-2020 – 158 DECRETO Corso per Mmg e incarichi – 159 INPS Circ_107 del 14lu2021 – 160 MLnota2548-2021
Green pass… caos o libertà?
Solo in Italia potevano mettere in piedi un caos da Green pass come quello che certamente si verificherà.
Vi immaginate i baristi, i ristoratori, gli addetti ai supermercati, i tassisti, gli autisti pubblici etc. a controllare il possesso del Green pass?
Da Bolzano a Taormina, passando per Napoli…
…ci sarà un commercio di Green pass fasulli, che riguarderà immigrati, irregolari, no vax etc.
Tante multe al nord… tante contestazioni …su autobus, treni locali e treni lenti…nei negozi..
Passata la Olimpiade giapponese inizia la Olimpiade del ” pass”.
Ma potrei usare un altro termine.
Già, da Speranza & C. non possono essere partorite idee di buon senso.
Cui prodest?

SALUTE – Attacco hacker, Ue preoccupata: «Sanità sempre più nel mirino». Danni a professionisti e pazienti
di Arnaldo Iodice
Quella che poteva sembrare una storia locale e di breve durata si sta dimostrando un problema molto più grosso che interessa anche l’Unione europea. In ballo ci sono dati sensibili, il lavoro degli operatori sanitari e la salute dei cittadini.
«Abbiamo visto le notizie di stampa sull’attacco informatico al portale sanitario e per le vaccinazioni della Regione Lazio. Prendiamo la cosa molto sul serio». Lo ha detto la portavoce della Commissione Europea Sonya Gospodinova, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. La Commissione, aggiunge la portavoce, «lavora per un cyberspazio al sicuro da attacchi. Il settore sanitario è essenziale e sta subendo una digitalizzazione, cosa che lo rende più suscettibile agli attacchi, specie in tempo di Covid-19».
«Notiamo – prosegue – che sempre più attacchi informatici sono diretti contro questo settore». Il servizio sanitario irlandese ha subito un attacco di tipo ransomware, come quello avvenuto nel Lazio, il 14 maggio scorso e ha impiegato parecchie settimane a ripristinare la piena funzionalità del sistema, tanto che il primo luglio ha dovuto rinviare il lancio del Green Pass Ue. «La Commissione – continua Gospodinova – sta adottando diverse azioni per aumentare la sicurezza di questo settore: già nel 2016 abbiamo adottato la direttiva Nis, la prima direttiva sulla sicurezza informatica e nello scorso dicembre abbiamo proposto una revisione della direttiva, che allarga la portata delle istituzioni rilevanti»…. continua a leggere QUI
…altre notizie…
INNOVAZIONE – Che cosa è successo ai dati sui vaccini nel Lazio? Fatti e reazioni… continua a leggere QUI
INNOVAZIONE – Attacco cyber Regione Lazio: chi è stato e quali sono i danni. Commenti e analisi… continua a leggere QUI
SALUTE & RICERCA – Come crescono i prezzi dei vaccini Pfizer e Moderna secondo il Financial Times… continua a leggere QUI
SALUTE & RICERCA – Terza dose vaccino anti Covid, tutto sul dibattito in Europa… continua a leggere QUI
Notizie da quotidiani…
I danni del Coronavirus:
- I PILASTRI DEL GREEN PASS NON STANNO IN PIEDI
- I medici contrari tornano in piazza «Le espulsioni svuotano le corsie”
- PUR DI VACCINARE ANCHE I GIOVANISSIMI LOCATELLI PASTICCIA CON I DATI DEI DECESSI
- Via libera all’iniezione per i bambini pure se i genitori sono contrari
- Smettetela di sacrificare i più piccoli con la scusa di proteggere gli anziani
- Burioni non è Socrate, l’ironia non fa per lui
… ⇒ Verità_3.8.21_pag_3 – Verità_3.8.21_pag_4 – Verità_3.8.21_pag_5 – Verità_3.8.21_pag_6
Basta caos – A questo punto meglio l’obbligo di vaccino
ALESSANDRO SALLUSTI
Due premesse. La prima è che il presidente Draghi non ha bisogno di consigli, soprattutto di quelli non richiesti. La seconda è che ognuno è libero di pensarla come crede così come i leader politici sono padroni della linea dei loro partiti. Però tutto questo discutere sull’obbligo di vaccino e sue ventuali limitazioni alle libertà per chi preferisce evitare la dose non fa che creare ansia, confusione e soprattutto non porta da nessuna parte. Sì, no, forse, vediamo ma solo per alcune categorie, insegnanti sì ma studenti no, per fasce di età ma anche patologie, aspettiamo a vedere che succede….
… continua a leggere l’articolo ⇒ Libero_28.7.21_Prima pagina
Commento finale:
“molto spesso non siamo d’accordo con le idee di Sallusti, ma questa volta le condividiamo al 100% perché coincidono con il nostro pensiero e con i nostri scritti.
Retropensiero:
perché sul mancato obbligo vaccinale Draghi si fa condizionare da Speranza?
…Mah….

I DANNI DEL CORONAVIRUS…
Articolo di Alessandro Rico
Il Via libera ai vaccini salvo con un trucco. Il semaforo verde dell’Ema alle cure anti Covid, previsto in ottobre, comprometterebbe il rinnovo dell’autorizzazione condizionata agli immunizzanti. L’esperto: «Per evitarlo il regolatore darà l’ok provvisorio anche a quei farmaci, lasciando in pista Pfizer & C.» … continua a leggere ⇒ Verità_27.7.21_pag_7
I DANNI DEL CORONAVIRUS
Articoli estratti da La Verità di oggi:
Per i ragazzi i rischi del vaccino sono molto simili a quelli del Covid, articolo di Antonio Grizzuti.
L’assalto ai minori è il diversivo degli inetti, articolo di Maurizio Belpietro.
Green pass, l’Aula corregge Macron, articolo di Matteo Ghisalberti.
Da Berlino a Londra: mezza Europa scettica sulle iniezioni agli under 18, articolo di Maddalena Guiotto.
Vita «pseudo-normale» che «normale» non è…
Siamo favorevoli al vaccino, ci siamo vaccinati, assieme a parenti e conoscenti.
Ma ci siamo chiesti, da subito, perché questi 2 governi “Conte 2 e Draghi” non abbiano varato per legge l’obbligo vaccinale, in presenza di una pandemia acclarata e persistente e in presenza di una emergenza sanitaria italiana declamata dal marzo 2020 e prorogata, tante volte, fino al 31/12/21.
Decine di Dpcm e regolette ministeriali continuamente cangianti ci hanno modificato la vita quotidiana, costringendoci ad abbandonare nostre pluridecennali abitudini, in cambio di che?
Di una vita “pseudo-normale” che normale non è perché, ora e domani, saremo circondati dai no-vax ossia da un 10- 15 percento di italiani contrari al vaccino perché negazionisti o contrari ad una terapia teoricamente genica, dagli effetti imprevedibili tra 10-20-30 anni.
Per cavarsela, Draghi e Speranza sono ricorsi a un mezzucci. IL GREEN PASS, che rompe le scatole ai vaccinati più anziani ( poco tecnologici) e che costringe gli esercenti e financo i preti a fare i gendarmi, senza mezzi.
Per non parlare del dramma scolastico di Settembre.
Già…
Tutto fa questo governo, pur di non varare il vaccino obbligatorio.
Perché?
Anche per non farsi carico delle possibili complicanze del vaccino su giovani, adulti, vecchietti e vecchioni.
Morale: Draghi non è meglio del Conte 2…, in materia sanitaria

Il Green pass divide l’Italia – SCONTRI di LIBERTÀ
Migliaia di persone in piazza contestano le limitazioni per chi non si vaccina. Un popolo trasversale, infuriato e disorientato. Con qualche infiltrato e le solite stupide violenze.
… di A. Sallusti su ⇒ Libero_25.7.21_prima pagina
Perché l’immunità di comunità è una fesseria
di Enrico Bucci
Il post di Enrico Bucci, Ph.D. in Biochimica e Biologia molecolare, professore aggiunto alla Temple University di Philadelphia, autore del libro “Cattivi scienziati”
(Post tratto dal profilo Facebook del prof. Bucci)
Piccole immunità inesistenti.
Improvvisamente, alcuni politici regionali si sono accorti che nelle loro regioni si è più o meno vicini ad aver vaccinato il 70% della popolazione.
A seguito delle parole della Moratti in Lombardia, scrive per esempio il Corriere:
“L’immunità di comunità si raggiungerà quando a questi 7 milioni di persone (su 10 milioni di abitanti lombardi) saranno inoculate due dosi di vaccino anti-Covid o il monodose Janssen.”
A ruota, anche in Lazio, come riportato dal Messaggero, ci si lancia in calcoli fantasmagorici su quando saranno vaccinati il 70% degli abitanti, spingendosi perfino a prevedere zero contagi entro fine Luglio.
A questo punto, ho una notizia per i quotidiani nazionali: nella mia famiglia, abbiamo da tempo superato la soglia dell’immunità di comunità.
In certi posti, dove si potrebbero essere vaccinati i biondi per primi, certamente la comunità dei biondi avrà raggiunto la fatidica soglia.
Ma quali asinerie stai dicendo, direte voi? Le stesse, identiche, dei nostri beneamati politici, Moratti e D’Amato in testa (ma non dubito che anche gli altri siano già con la calcolatrice in mano).
L’immunità di comunità di cui parlano, semplicemente, è una inesistente, ma pericolosa, fesseria… continua a leggere QUI
