Medicina generale. Snami: “Sei ore obbligatorie nelle Case di comunità? L’ultimo schiaffo ai Mmg”

Da quotidianosanita.it   del 19/06/2026    

Il sindacato contesta il nuovo Atto di indirizzo della medicina generale, giudicandolo un’occasione mancata per rilanciare il settore: sarebbero scomparse le principali riforme attese, dalla specializzazione universitaria alla revisione dell’assetto contrattuale, mentre restano solo nuovi vincoli per i professionisti. Sullo sfondo persistono carenza di organico, pensionamenti e difficoltà nel rendere attrattiva la professione…

… continua a leggere ⇒ QS_19.6.26_Medicina generale-Snami-6 ore obbligatorie nelle CdC

Farmaci. Aifa studia revisione del Prontuario e clausola di salvaguardia. Aziende contrarie e timori per l’impatto sui cittadini. Ministero frena e chiede documentazioni tecnico-scientifiche più solide

da  quotidianosanita.it del 19/06/2026 – Articolo di: Luciano Fassari

Sul piano Aifa per contenere la spesa farmaceutica emergono perplessità dal Ministero della Salute, che chiede analisi tecnico-scientifiche ed economiche più solide a supporto delle misure proposte e l’intervento del sottosegretario Gemmato. Contrarie anche le aziende farmaceutiche, che contestano sia la revisione del Prontuario sia l’introduzione della clausola di salvaguardia…

… continua ⇒ QS_19.6.26_Farmaci-Aifa studia revisione del Prontuario

CASE DI COMUNITA, FIRMATO L’ACCORDO TRA REGIONI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

A3 NEWS Veneto 16/06/2026 – VENEZIA

Le case di comunità, un centinaio le nuove strutture sanitarie in Veneto finanziate dal Pnrr, saranno a pieno regime dopo l’estate. Regione e medici di famiglia hanno firmato un accordo storico e che farà da modello anche per il resto d’Italia. || I medici di medicina generale entrano anche nelle case di comunità. Le 102 nuove strutture sanitarie presenti in Veneto non corrono più il rischio dunque di essere scatole quasi vuote. L’accordo firmato dalla Regione e dai sindacati prevede la presenza dei medici di famiglia, oggi organizzati nell Aggregazioni Funzionali Territoriali, secondo una turnazione che copra la fascia oraria dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì. Il sistema di questo cosidetto modello veneto andrà a regime dopo l’estate. Ai pazienti deve essere chiaro a chi rivolgersi in caso di bisogno.La firma definitiva dell’accordo è prevista nei prossimi giorni. Resta il nodo di circa 30000 veneti senza medico di base.Medici di famiglia e medici della continuità assistenziale potranno poi fare un massimo di 10 ore settimanali aggiuntive a 60 euro lordi all’ora. – Intervistati ALBERTO STEFANI (Presidente Regione Veneto), ENRICO PETERLE – AL TELEFONO (Segretario regionale Fimmg Veneto) (Servizio di Mirco Cavallin) – Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://antennatre.medianordest.it

https://www.youtube.com/watch?v=R2iVjhvIKLQ

ULss 8 – Bloccata la riunione dei primari. Il dg pronto a provvedimenti

Assembergs ha vietato l’incontro e dato mandato all’ufficio legale di avviare l’istruttoria per infliggere sanzioni disciplinari… articolo di F. P. da ⇒ GiornalediVI_17.6.26

PROPOSTA per un COMUNICATO STAMPA:

Proposta per il comunicato stampa

Post (su Facebook) di Partito Democratico della Provincia di Vicenza:

I medici si sono rivolti ai vertici regionali. I consiglieri Luisetto, Cunegato e Dalla Pozza chiedono accertamenti.

https://www.facebook.com/100064300766600/posts/1436470641839614/?rdid=byuqyWIqJs9VtCmM#

Niente inserimento dei professionisti nelle Case di Comunità – Medici di famiglia, salta la riforma. Stop al decreto legge ed è bufera

Da L’Arena del 11/06/2026, pagina 4

Soddisfatti i dottori. Scatenata l’opposizione che denuncia: così il Parlamento estromesso dal dibattito.
ROMA – Stop alla riforma della medicina territoriale che prevedeva, tramite decreto legge, l’inserimento dei medici di famiglia nelle Case di Comunità e il passaggio alla dipendenza per una parte di loro. Preannunciata nei giorni scorsi, la decisione sarebbe stata comunicata dal capo di gabinetto del ministero della Salute Marco Mattei agli assessori regionali alla sanità…

…continua ⇒ Arena_11.6.26_pag_4_Medici di famiglia-salta la riforma

inoltre ⇒ Repubblica_6.6.26_pag_17_Addio Case di Comunita

più ⇒ Arena_6.6.26_pag_4_Case di Comunita nella bufera

più ⇒ Sussidiario_12.6.26_Medici di famiglia-Il ritiro del piano lascia il territorio senza una svolta

L’appello dell’Ordine – I Medici e la riforma della Sanità «Le istituzioni devono coinvolgerci»

Da L’Arena del 10/06/2026, pagina 19 – Articolo di Camilla Ferro

Gottardi (Uil) sulle Case di Comunità: «Non mancano solo camici bianchi ma anche Oss, infermieri, tecnici».
Adesso, tutti insieme, chiedono di essere ascoltati. I medici di Verona, attraverso i rappresentanti sindacali del comparto, si appellano alle istituzioni nel delicato momento in cui s’è impantanata la riforma della Sanità del ministro Schillaci, per essere coinvolti nelle scelte future…

…continua ⇒ Arena_10.6.26_pag_19_I medici e la riforma della Sanita

Peter Assembergs – «No a capri espiatori sulle liste d’attesa. Troviamo una soluzione»

Articolo di Franco Pepe dal Giornale di Vicenza, 11/06/26, pagina 14 ⇒ GiornalediVi_11.6.26_pag_14

Commento APS-Leonida:

Ci limitiamo a ribadire che questo Direttore Generale non è un maestro di comunicazione né un buon gestore del personale dell’Azienda “Ospedaliera nr 8”, che partendo dai Direttori di Dipartimento e terminando con il personale ausiliario.

Con tutta probabilità non ha neppure una discreta conoscenza dei contratti del CCNL nazionali e degli integrativi regionali che riguardano i Medici Ospedalieri, i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta…..

Inoltre:

Vicenza, guerra medici-direttore nella Usl Berica: «Ci ha insultati e minacciati». «Solo un confronto acceso»… ⇒ CorriereVeneto_11.6.26_Vicenza-guerra medici-direttore nella Ulss Berica

 

Case comunità senza medici e infermieri, così le Regioni provano a evitare il flop

di Paolo Del Bufalo, 7 giugno 2026 da ilsole24ore.com 

Le Case di comunità (CdC) finanziate con 2 miliardi dal Pnrr e nate per garantire visite, primi esami e prevenzione sono a rischio flop? Ministero e Regioni cercano soluzioni praticabili, ma il nodo è chiaro: senza personale molte sedi rischiano di restare sulla carta o di funzionare solo a metà, tra resistenze sindacali e contrasti politici. Il Pnrr prevedeva 1.350 Case della comunità, poi ridotte a 1.038 con la rimodulazione del 2023. La programmazione concordata con il ministero della Salute è però salita a 1.715 strutture; la quota extra-Pnrr dovrebbe essere coperta con fondi ex articolo 20 della legge 67/1988, fondi di coesione, Fondo opere indifferibili e risorse regionali o provinciali…

… continua a leggere ⇒ Sole24Ore_7.6.26_Case di Comunita senza medici e infermieri

Commento APS-Leonida:

Già nel 2021 bisognava fare un piano per le risorse umane (600 milioni/anno x 5 anni). Oggi anche se ci sono i “schei” non trovi medici e infermieri per errata programmazione e perdita di attrattività per ritmi di attività da burn out e livelli retributivi inadeguati.