The quality of mercy

da ilcommentopolitico.net

di Bagehot

The quality of mercy è il discorso di Porzia, travestita da avvocato, nel quarto atto de The Merchant of Venice. 

Viene generalmente riconosciuto come uno dei discorsi più belli in tutto il teatro di Shakespeare. Siamo certi che quando, alla fine di questa settimana, la Commissione europea riceverà il Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) darà ampia prova di the quality of mercy.Non solo per l’autorevolezza di chi lo firma – il Presidente del Consiglio Mario Draghi – ma anche perché Bruxelles sa della difficile situazione a Roma, dove si è lavorato in queste settimane per rendere accettabile un documento le cui versioni precedenti non lo erano affatto ma i cui autori siedono in Consiglio dei Ministri nell’ambito di una grande coalizione di emergenza nazionale….

continua a leggere ⇒ The quality of mercy_25.4.21

 

Trombosi post-AstraZeneca

24.04.2021 a cura di Stefano Biasioli

È ormai noto che, in Inghilterra, 22 pazienti vaccinati con vaccino ASTRA-ZENECA (ora detto Vaxzevria)hanno presentato una trombosi venosa, non solo cerebrale ma anche in altre sedi.
Una complicanza importante, anche se statisticamente poco significativa. Ma la vita umana è senza prezzo e unica, irripetibile. Ebbene, tutti questi 22 soggetti erano POSITIVI per il FATTORE PIASTRINICO 4, una proteina “segnalatrice” che aiuta l’organismo a coordinare la coagulazione.
Ipotesi formulata per spiegare il tutto: “il vaccino attiva l’autoimmunità, con formazione di coaguli in qualunque sede corporea e conseguente crollo del numero delle piastrine”.
Un numero recente del NEJMED (New England Journal of Medicine)riassume i risultati di un 3° studio dedicato agli Anticorpi Anti Fattore piastrinico 4. Quali le informazioni ottenute? (Dr. Wherry, Univ. di Filadelfia):

  1. La coagulazione compare anche nei soggetti trattati con eparina…
  2. Sono colpite soprattutto le DONNE (entro 3 settimane dalla vaccinazione) con sintomi che vanno dai disturbi gastro-intestinali (es. nausea, vomito, diarrea), alla dispnea importante e a una grossolana lombosciatalgia.
  3. Nelle donne che devono vaccinarsi, va valutata la sospensione della “pillola”, perchè – anch’essa – aumenta il rischio coagulativo.
  4. Casi analoghi di Trombosi venosa del seno cerebrale colpiscono anche soggetti non vaccinati (da 1/100.000  à  a 1/1.000.000 di persone).
  5. Ma, negli USA; il rischio di morire di COVID e di 1/600 persone… quindi…

RISCHIO COVID ZERO? (Medscape, 22/04/21, Dr. Damian Mc Namara).
Sempre di più si fa strada l’idea che il Covid-19 sia stagionale: nel 2020, nel mondo, si sono registrate meno infezioni in estate e più infezioni in autunno.

… continua a leggere ⇒ Trombosi_post-AstraZeneca_24.4.21

 

Le lezioni del Covid – articolo di Cesare Greco

La pandemia che sta ancora colpendo il mondo ed in particolare l’Europa ha arrecato danni per sanare i quali occorrerà molto tempo e fatica. Questo senza contare la scia di lutti e di conseguenze a medio e lungo termine sulla salute di quanti ne sono stati vittime. Ma ha anche impartito alcune lezioni delle quali tenere conto e che impongono un cambiamento sostanziale della visione del mondo così come si era andata formando negli ultimi decenni.

Sul piano internazionale ha svelato profili oscuri della globalizzazione, mettendo in evidenza come, senza una omogeneità dei sistemi politici e senza una diffusa e fortemente condivisa cultura di pace e collaborazione, questa può diventare un ulteriore motivo di squilibrio ed essere sfruttata per motivi egemonici dalle grandi potenze. Sul piano europeo ha messo in luce le debolezze e le criticità dell’integrazione, acuite dalla sfrenata delocalizzazione di molte produzioni, rivelatesi poi strategiche, verso mercati considerati economicamente più convenienti.

Sul piano nazionale, infine, ha evidenziato la debolezza di una classe politica incapace di immaginare un modello di società e le direttrici lungo le quali realizzarlo. In particolare la crisi sanitaria ha finito per presentare il conto per una serie di riforme sbagliate e demagogiche.

Lo tsunami pandemico non rimarrà senza conseguenze né sul piano globale né sul piano continentale né sul piano nazionale, e gli equilibri che ne risulteranno saranno fortemente influenzati dalla capacità di ciascuno di uscire prima possibile dalla crisi e ripartire in sicurezza e con efficacia… continua ⇒ Le lezioni del Covid_6.4.21_da commentopolitico

L’ultra 70enne SuperMario ottiene un mutuo ventennale

…da il Tempo di oggi firmato da Direttore Franco Bechis e riportato su Libero di oggi (06.04.2021), pagina 9

♦ Ai comuni mortali dopo una certa età nessuno fa prestiti. Ma per l’ex governatore di Bankitalia ed ex capo della Bce, evidentemente, hanno fatto un’eccezione.

L’estate scorsa, secondo quanto riporta un articolo del Tempo in edicola oggi, firmato dal direttore Franco Bechis, Mario Draghi (all’epoca 72enne) e sua moglie, Maria Serenella Cappello (sempre 72enne), hanno chiesto alla Banca Passadore un finanziamento ipotecario su una bella villa (13,5 vani) sulla riviera del Brenta. E, come è scritto nell’atto registrato dal notaio Alessandra Temperini a Roma il 22 luglio 2020, «Banca Passadore ha concesso a titolo di mutuo (…) la somma di euro 1.500.000 (…). Il rimborso avverrà in 20 anni a partire dal primo gennaio 2021. (…) Il tasso di interesse viene fissato nella misura dell’1,220% nominale annuo per tutta la durata del finanziamento – Taeg/i.s.c. 1,251%».

…..DOVRÀ PAGARE LE RATE FINO A 93 ANNI 

IlTempo_6.4.21_pag_1-9

DOPO UN ANNO SPERANZA È ANCORA ALLA DERIVA

di Maurizio Belpietro

Il ministro della Salute è fiducioso. Anzi, molto fiducioso, addirittura ottimista. Lo ha spiegato lui stesso ieri in un’intervista al Messaggero in cui, sprizzando il tipico entusiasmo che lo contraddistingue, ha annunciato che presto si potrà viaggiare con il passaporto vaccinale. Che i vaccini non ci siano ancora, e dunque quest’estate sia difficile poter disporre di un passaporto che attesti l’immunizzazione, è un dettaglio che a quanto pare non turba Roberto Speranza. Il quale, per il futuro, è così speranzoso che alla domanda se alla fine dell’estate (…) continua ⇒ Verità_29.3.21_pag_1-2

RECOVERY e VACCINI – Il doppio intoppo dell’Ue che aggrava i problemi dell’Italia

articolo di Giuseppe Pennisi su ilSussidiario.net, 29.03.2021

I problemi europei sui vaccini e l’intoppo tedesco sul Recovery fund non creano problemi solo a Bruxelles, ma in particolar modo all’Italia

Alla fine delle lunghe notti di Bruxelles sorge sempre il sole.Si usava dirlo ai tempi della Comunità economica europea (Cee) composta di sei Stati membri piuttosto omogenei negli anni Sessanta del secolo scorso. Si voleva dire che al termine di una trattativa pur molto difficile che durava sino all’alba (quella sulla impostazione delle regole di base della Politica agricola comune finì alle 6 della mattina) si giungeva a un accordo di solito in gran misura basato sulle proposte iniziali della Commissione.

Al termine del Consiglio dei Capi di Stato e di Governo del 25 e 26 marzo non solo non è sorto il sole, ma è arrivata una vera e propria tempesta. Il Consiglio è terminato il 25 marzo a ragione delle differenze tra i vari Stati membri sull’andamento della campagna vaccinale, sulle determinanti delle disfunzioni e sui possibili rimedi. Non sono stati neanche sfiorati gli altri numerosi, e importanti, punti all’ordine del giorno. continua ⇒ Recovery e Vaccini_29.3.21_sussidiario.net