Ecco CHI e COME ricorrerà contro il taglio delle pensioni d’oro

Tutti i dettagli sulle prossime mosse dei pensionati. L’intervento di Michele Poerio, segretario generale Confedir e presidente nazionale Federspev

Con la pubblicazione della legge di bilancio 2019-2021, in Gazzetta ufficiale, si è conclusa la penosa vicenda delle cosiddette “pensioni d’oro, d’argento, di bronzo e di piombo”.

Il trattamento riservato ai pensionati è uno degli aspetti più scandalosi della manovra……. continua a leggere QUI

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

6 febbraio 2019

Nuova riunione del direttivo del Forum Pensionati d’Italia, a Roma, in  sede Federspev.

Presenti tutte le 16 componenti del Forum.

Tema unico: la strategia legale a tutela dei pensionati iscritti,  contro i tagli pensionistici prodotti dalla legge di stabilità 2019.

È stata  definita  la logistica organizzativa e la tempistica delle azioni da intraprendere, legali e non solo legali.

A Noi Leonida restano affidate le azioni nel Triveneto e in Lombardia dell’ Est.

AVRETE DETTAGLI A BREVE…!

Grande successo dell’Assemblea del 14 Dicembre a Milano

Premessa:

Teatro stracolmo. Più di 1000 persone.

Tantissimi i soci delle 15 associazioni del FORUM.

Interrotti in continuo dagli applausi gli interventi del Presidente Poerio, del Coordinatore Seracini e del rappresentante di Leonida.

Stampa e TV presenti in massa.

L’ Assemblea ha approvato una mozione che oggi stesso sarà sul tavolo delle maggiori Autorità dello Stato, Presidente della Repubblica compreso.

In attesa di potervi inviare maggiori documenti dell’Assemblea, con anche  il testo della Mozione, riporto qui sotto l’intervento del Coordinatore nel quale sono  esplicitamente entrati i militari e gli aeronaviganti.

Testo completo dell’ Intervento Dott. Seracini

Intervento del Prof. Michele Poerio a Milano

14 Dicembre 2018

Cari amici,

nonostante il brevissimo tempo avuto per organizzare questa manifestazione  provocata dall’esigenza di dare un segnale politico (la legge sul taglio delle pensioni d’oro è in discussione al Senato) sono soddisfatto nel constatare la vostra numerosa presenza.

Da oltre 25 anni (dal D.lgs. Amato 503/92) noi pensionati continuiamo a subire “bastonate” che hanno determinato un enorme abbattimento del potere di acquisto delle nostre pensioni.

Solo in  8  degli ultimi 11 anni  la rivalutazione delle nostre pensioni è stata variamente bloccata ed abbiamo subìto per due trienni contributi di solidarietà. Ed ora dovremmo subirne un altro per 5 anni con il prolungamento dell’abbattimento della perequazione?

CONTINUA A LEGGERE… Intervento Prof. Michele Poerio

 

Assemblea aperta su PENSIONI: venerdì 14 DIC -MILANO

Attenzione Attenzione !

VENERDÌ 14 DICEMBRE 2018 A MILANO, presso il TEATRO NUOVO (P.zza S. Babila, 3) 

DALLE ORE 10:30 alle 13:00 

Si terrà l’ASSEMBLEA APERTA SULLE PENSIONI – ORGANIZZATA DAL PATTO TRA CIDA – CONFEDIR – ASSDIPLAR – DIPLOMATICI IN PENSIONE – FORUM PENSIONATI – LEONIDA – ASS. NAZ.LE MAGISTRATI E AVVOCATI IN PENSIONE…

OGGETTO: RIBADIRE LA CONTRARIETÀ CONTRO GLI INTERVENTI GOVERNATIVI VOLTI A TAGLIARE LE PENSIONI DORATE-D’ORO.

PENSIONI ALTE, tagli dal 10% al 20% per 5 anni. Come funzionano le aliquote

Da il Sole24Ore del 01 Dicembre 2018 – Articolo di Davide Colombo e Marco Rogari.

Cinque distinte aliquote per cinque anni: da un minimo del 10% per gli assegni d’importo compreso tra i 90mila e i 130mila euro lordi annui a un massimo del 20% sopra i 500mila euro. L’emendamento del governo alla manovra sulla stretta alle pensioni elevate (cosiddette “d’oro”), con una chiara fisionomia di contributo di solidarietà a tempo, è nero su bianco.

Ed è pronto ad essere presentato e messo in votazione in commissione Bilancio alla Camera, sempreché nelle prossime 24 ore non ci sia un ripensamento dell’Esecutivo o dei relatori sull’opportunità di introdurre il ritocco a Montecitorio piuttosto che aspettare il passaggio al Senato…. CONTINUA A LEGGERE

Lettera inviata al Foglio di Giuliano Cazzola

Al direttore –

Oltre all’incarico di ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, a Luigi Di Maio stanno per conferire la delega alle Smargiassate e alle Parole in libertà: un ruolo che, in via di fatto, sta esercitando fin dalla formazione del governo Giuseppe Carneade Conte.

Senza perdere tempo a ricordare i casi delle tabelle apocrife, dei delitti perfetti commessi all’Ilva, dei commi virali in materia fiscale, basterebbe ricordare le sue ultime performance.

A suo avviso, grazie alle quote in tema di pensioni, per ogni lavoratore che esce anticipatamente entreranno due o tre giovani. Come se le aziende decidessero di gonfiare gli organici. Poi, di fronte all’aumento della disoccupazione (avrebbe potuto  legittimamente chiamare in causa la frenata dell’economia) ha attribuito la responsabilità al Jobs Act. Come fanno i ragazzini quando danno la colpa agli altri per il vetro dell’oratorio  che hanno rotto con un calcio al pallone.

Giuliano Cazzola