Non so quanti di Voi leggano il giornale LA VERITÀ, diretto da Maurizio Belpietro.
I “sinistrorsi” lo ritengono un giornale politicamente scandalistico. Per chi scrive, invece, è uno dei tanti giornali che leggo quotidianamente, da anni. Sarà anche scandalistico ma è l’unico giornale che – per primo- ha raccontato i danni dei vaccini anti-Covid nei bambini e negli under 45 anni; è il primo che ha raccontato i pesanti effetti collaterali (prodotti su persone sane) dei vaccini Astra, Pfizer e Moderna.
È stato il primo giornale a raccontare le porcherie di una serie di magistrati (pochi, per fortuna, ma con una carriera importante, come Pignatone) nei confronti di Falcone e Borsellino. È stato tra i pochi a raccontare le azioni “devastanti” contro la “Famiglia nel bosco”....
È stato tra i primi a raccontare le “furbate” dei pubblici amministratori che hanno superato “zitto zitto-passo felpato” il precedente limite dei 240.000 euro/lordi di stipendio, arrivando a 311.000 e oltre.
Ebbene, a pagina 3 del numero del 12/12/25, un articolo di Giuseppe Liturri spiega in modo dettagliato quanto la U.E. (unione europea) abbia impoverito gli italiani in 35 anni, dal 1990 ad oggi.
L’informazione è tratta da un intervento di Francesco Giavazzi (un economista che non appartiene al centro-destra o alla destra!) che ha utilizzato i dati della World Bank relativi all’andamento del PIL/proCAPITE, a parità del potere di acquisto e a dollari costanti 2021 (per neutralizzare l’effetto cambio).
Li riassumiamo qui.
| ANNO
PIL/Capite
(in dollari) |
ITALIA |
USA |
U.E. |
COREA SUD |
| 1990 |
42.657 |
44.379 |
33.427 |
13.840 |
| 2024 |
53.115 |
75.492 |
54.291 |
50.414 |
I numeri sono numeri. In 35 anni, negli USA il PIL/capite è cresciuto del 350%, in U.E.del 200%, in Italia del 100%.
L’Italia è riuscita a tenere il passo fino al 2000 e poi ha iniziato un grave declino, grazie alle “cure” di Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, Conte.
L’Italia non ha tenuto il passo degli USA ma anche l’UE è rimasta indietro. In altri termini, dal 1990 al 2024, il PIL COMPLESSIVO USA è cresciuto del 350%, quello complessivo U.E. è cresciuto del 198% e quello Italiano del 100%.
Italia e U.E. sono caduti nel torpore, con poca ripresa post crisi 2008-2011. Quindi la politica economica della U.E. è stata fallimentare nei confronti degli USA e dei Paesi membri della stessa U.E.
Perché? Perché i “soloni europei” hanno varato una serie di politiche economiche fallimentari, che non hanno prodotto sviluppo ma una subdola recessione. Lo ha ammesso lo stesso DRAGHI, il 18/03/24 (in commissione parlamentare): “noi in quegli anni tenevamo i salari bassi come strumento di concorrenza…”.
Ci hanno massacrato di tasse e di regole assurde, per ottenere questo risultato: oggi il PIL/capite di un cittadino U.E. è poco meno del 50% di quello di un cittadino USA. mentre nel 1990 era circa il 67% di quello di un nordamericano.
Esempi: le migliaia di imprese massacrate dall’obbligo del report di sostenibilità; le due diligence sui “fattori ESG” e sulla “green economy”; la guerra inconsulta contro il motore endotermico; il divieto europeo agli aiuti di Stato; la deflazione salariale; il blocco prolungato dei contratti pubblici.
Invece, perché la U.E è andata male e perché la Corea del Sud è nettamente migliorata?
“Perché la Corea del Sud ha tenuto alti i salari…ha attivato il credito pubblico…, fattori determinanti per la sua rapida crescita” (Giavazzi, ibidem).
Invece, la U.E. ha fatto scelte opposte, con i risultati sopra citati.
Forse l’Italia avrebbe potuto far meglio, se questa U.E. non ci avesse impedito di volare e se questa U.E. non avesse fatto gli interessi economici di pochi, rompendo le scatole ai cittadini e alle imprese, per anni.
Ricordiamoci i pateracchi sui vaccini e le tangenti a Bruxelles.
Ora, forse, è iniziata una timida retromarcia della Baronessa e dei suoi sodali. Ancora una volta, le teste dorate europee dovranno tener conto degli agricoltori europei e delle scelte politico-economiche di Trump.
Chi vivrà, vedrà… Ma nessuno dei politici europei e italiani ha chiesto scusa…
Quando mai?

Lenin
