Lettere da La Verità del 10.10.2025 pagina 22

Caro Giordano, al Tg1, in un servizio sul voto favorevole all’immunità per Salis, il giornalista parla con dietro uno sfondo su cui campeggia il motto «This is Europe»: perfetto, non ho niente da aggiungere. (Lettera firmata – A.F.).

Si, caro Alessandro, questa è l’Europa. L’Europa dei voti segreti e degli inciuci, delle trattative sottobanco e delle proteste indecenti; l’Europa degli assenteisti e dei malati, degli astenuti, dei franchi tiratori, di quelli che scambiano un’ingiustizia oggi per unìingiustizia domani; l’Europa che «se io do una cosa a te, tu poi dai una cosa a me»; l’Europa che difende i privilegi, che celebra la casta, che usa il consenso popolare per sottrarre gli onorevoli alla giustizia di uno Stato membro; l’Europa che così mina i principi cardine dello stato di diritto; l’Europa che protegge i violenti sedicenti antifascisti e massacra gli agricoltori realmente inermi; che china la testa davanti al politicamente corretto; l’Europa dei magheggi da retrobottega, della polemiche inutili, delle chiacchiere fasulle, L’Europa che non riesce a garantire la sicurezza ai cittadini perbene ma che la garantisce a chi è accusato di andare in giro a spaccare la testa ai cristiani; l’Europa, ancora una volta, polverosa, odiosa, stopposa, in fin dei conti soprattutto antidemocratica e lontana anni luce dai sentimenti popolari. «This is Europe». E la mia unica domanda è: ma perché stiamo ancora dentro a quest’Europa qui?