da Il Sole 24 Ore, 17/12/25 – Articolo di Luca Orlando
Un dato annuo inferiore solo ad ottobre 2024. Giù (+1,5%) anche il carrello della spesa… Sole24Ore_17.12.25_pag_7_Istat rivede al ribasso-inflazione (+1,1)
E20: tasso inflazione annuale stabile a novembre, 2,1%
La stima flash indicava 2,2%; Ue 2,4%, Italia cala a 1,1%
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Bruxelles, 17 dic – Il tasso di inflazione annuale a novembre nell’area euro è risultato stabile al 2,1%, un anno prima era al 2,2%. La stima flash indicava 2,2%. Nella Ue 2,4% dopo 2,5% a ottobre (un anno prima 2,5%). Lo indica Eurostat. In Italia 1,1% dopo 1,3% (1,5% a novembre 2025). I tassi annui più bassi sono stati registrati a Cipro (0,1%), Francia (0,8%) e, appunto, Italia (1,1%). I tassi annui più elevati sono stati registrati in Romania (8,6%), Estonia (4,7%) e Croazia (4,3%). Rispetto a ottobre 2025, l’inflazione annua è diminuita in dodici Stati membri, è rimasta stabile in cinque ed è aumentata in dieci. Il contributo maggiore al tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è provenuto dai servizi (+1,58 punti percentuali, pp), seguiti da alimentari, alcol e tabacco (+0,46%), beni industriali non energetici (+0,14%) ed energia (-0,04%). La prossima stima rapida dell’inflazione dell’area dell’euro con dati per dicembre 2025 è prevista per il 7 gennaio 2026.
