L’analisi – La Ue raccoglie ciò che aveva seminato

Autore: Marino Longoni – 07/01/2025

Senza una vera forza militare comune è in balìa di tutti.

Le reiterate minacce di Trump di prendersi la Groenlandia, un membro dell’Ue e della Nato, mettono in evidenza in modo sempre più drammatico le debolezze strutturali dell’Unione europea. Un gigante a livello economico, irrilevante a livello politico sullo scenario internazionale. Ciò è dovuta alla sua struttura istituzionale, nella quale i Paesi membri, soprattutto quelli più importanti, hanno voluto tenersi ben stretto il nucleo centrale della propria sovranità, delegando a Bruxelles solo quel poco che sembrava necessario per fingere la creazione di un organismo sovranazionale. Il principale meccanismi istituzionali che indebolisce l’azione politica dell’UE è il diritto di veto, cioè la necessità dell’unanimità per deliberare su una serie di materie delicate, come quelle che riguardano la politica estera e la sicurezza comune (Pesc), le questioni finanziarie e di bilancio, le modifiche ai trattati istitutivi o l’adesione di nuovi membri, più altre questioni di minore importanza. Risultato: sul teatro della politica internazionale l’Ue non è in grado di sostenere i suoi interessi e valori…

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