Rivalutazione, come cambiano le pensioni nel 2026

da Itinerari Previdenziali, articolo di Mara Guarino del 05/01/2026

Dall’1 gennaio 2026 verrà riconosciuto un adeguamento delle pensioni all’inflazione pari all’1,4%: ecco in che modo si applica la rivalutazione e come cambia l’importo degli assegni.
Il decreto emanato lo scorso 19 novembre dal Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dispone, a partire dall’1 gennaio 2026 un adeguamento all’inflazione al +1,4% delle pensioni, calcolato in base alla variazione percentuale degli indici dei prezzi al consumo comunicata dall’Istat il 3 novembre scorso.

La rivalutazione è riconosciuta in misura piena, pari al 100% dell’inflazione, per le pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo INPS (603,4 euro il valore 2025, destinato a salire a 611,85 euro mensili nel 2026), mentre si riduce progressivamente per gli assegni di importo superiore. Questo lo schema di applicazione:
 •  100% dell’inflazione per le pensioni di importo fino a 4 volte il minimo (1,4%);
•  90% dell’inflazione per le pensioni di importo compreso tra 4 e 5 volte il minimo (1,26%);
•  75% dell’inflazione per le pensioni di importo compreso oltre5 volte il minimo (1,05%)….

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