COMMISSIONE VACCINAZIONI/ L’indifendibile posizione del ministro Schillaci

Dopo la nomina degli esperti della commissione vaccinazioni (NITAG), il suo scioglimento da parte del ministro della Salute Schillaci

Gentile direttore,

lo scorso 5 agosto il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato il decreto di nomina dei componenti del Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni (NITAG, National Immunization Technical Advisory Group), commissione che ha il compito di assistere il governo nelle scelte relative alle politiche vaccinali (“sono affidati compiti di supporto tecnico alla definizione delle politiche vaccinali nazionali”).

Si tratta chiaramente di un organismo tecnico e come scrive il ministero della Salute nel suo sito web “Il NITAG è un Organo indipendente col compito di supportare, dietro specifica richiesta e su problematiche specifiche, il ministero della Salute nella formulazione di raccomandazioni evidence-based sulle questioni relative alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali, raccogliendo, analizzando e valutando prove scientifiche”.

Secondo il decreto di nomina sono 22 i soggetti chiamati a partecipare al NITAG, e tra questi sono stati compresi i dottori Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite.

Avendo riconosciuto, in questi due medici, persone che avevano espresso critiche sulle politiche vaccinali adottate durante la pandemia si è immediatamente scatenata la gogna nei loro confronti da parte di molte società rappresentative un po’ di tutta la comunità medico-scientifica, di molti soggetti che si sono espressi personalmente, della usuale raccolta di firme che non manca mai in queste occasioni (con firme di peso: Silvio Garattini, Giorgio Parisi, Matteo Bassetti, per dirne alcuni), e naturalmente di tutta l’opposizione politica al governo, ma anche con tanti malumori all’interno della maggioranza…. continua a leggere

Articolo di Carlo Zocchetti da ⇒ Sussidiario_18.8.25_Commissione vaccinazioni

I Laureati in Medicina in Egitto potranno iscriversi direttamente agli Ordini Medici Italiani…

I Laureati in Medicina in Egitto potranno iscriversi direttamente agli Ordini Medici Italiani sulla base di un accordo burocratico tra Italia ed Egitto!!! Nessuna verifica delle competenze professionali né di altro genere!!!

I medici italiani li fanno scappare all’estero e importiamo dall’Egitto (è nota al mondo l’eccellenza sanitaria egiziana…)

COM. N 75 – NOTA MINISTERO SALUTE DGPROF/4/I.5.I.J/2025/540 APPLICAZIONE ACCORDO DI RECIPROCITÀ ITALIA-EGITTO PER L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI MEDICI CHIRURGHI DI CITTADINI IN POSSESSO DEL TITOLO DI LAUREA IN MEDICINA CONSEGUITO IN EGITTO – Prot. N. 9429/2025 del 31/07/2025

2 articoli estratti da L’Arena del 13 agosto 2025

PAOLO BELLAVITE –  «SONO UN MEDICO, NON UN ERETICO. VACCINI? RESTO CONTRARIO ALL’OBBLIGO. IMMOTIVATE LE PROTESTE SU DI ME» articolo di Maria Vittoria Adami da ⇒  Arena_13.8.25_pag_14

L’INTERVENTO –  NUOVO SIO «COLLAUDO PARZIALE DOPO ANNI DI DISAGI»… La consigliera regionale Bigon chiede dettagli sull’operazione «Infrastruttura da gestire con visione».
 articolo di Maria Vittoria Adami da ⇒  Arena_13.8.25_pag_14

Al via nelle Ulss del Veneto il reclutamento di medici con titolo estero non riconosciuto

di Redazione  veneziatoday.it  – 31/07/2025

Si tratta di un provvedimento temporaneo, rivolto a professionisti già presenti sul territorio nazionale, in possesso di permesso di soggiorno per motivi lavorativi o di cittadinanza italiana.   … continua a leggere ⇒ Veneziatoday_31.7.25_Alvia nelle Ulss del Veneto il reclutamento di medici con titolo estero non riconosciuto

Nostro commento:

Ma come possono esercitare se non sono iscritti all’ordine? Visto che i loro titoli non sono riconosciuti in Italia.

01.08.25 Ns_risposta all-articolo del 31.7.25-veneziatoday