Lettere da La Verità del 10.10.2025 pagina 22

Caro Giordano, al Tg1, in un servizio sul voto favorevole all’immunità per Salis, il giornalista parla con dietro uno sfondo su cui campeggia il motto «This is Europe»: perfetto, non ho niente da aggiungere. (Lettera firmata – A.F.).

Si, caro Alessandro, questa è l’Europa. L’Europa dei voti segreti e degli inciuci, delle trattative sottobanco e delle proteste indecenti; l’Europa degli assenteisti e dei malati, degli astenuti, dei franchi tiratori, di quelli che scambiano un’ingiustizia oggi per unìingiustizia domani; l’Europa che «se io do una cosa a te, tu poi dai una cosa a me»; l’Europa che difende i privilegi, che celebra la casta, che usa il consenso popolare per sottrarre gli onorevoli alla giustizia di uno Stato membro; l’Europa che così mina i principi cardine dello stato di diritto; l’Europa che protegge i violenti sedicenti antifascisti e massacra gli agricoltori realmente inermi; che china la testa davanti al politicamente corretto; l’Europa dei magheggi da retrobottega, della polemiche inutili, delle chiacchiere fasulle, L’Europa che non riesce a garantire la sicurezza ai cittadini perbene ma che la garantisce a chi è accusato di andare in giro a spaccare la testa ai cristiani; l’Europa, ancora una volta, polverosa, odiosa, stopposa, in fin dei conti soprattutto antidemocratica e lontana anni luce dai sentimenti popolari. «This is Europe». E la mia unica domanda è: ma perché stiamo ancora dentro a quest’Europa qui?

59° Congresso Nazionale FEDER.S.P.eV.

Il Congresso si è tenuto nei giorni 26-27-28 settembre, con la partecipazione di 160 dirigenti della federazione pensionati e si è rivelato essere un successo sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista del contenuto.

La mozione conclusiva fissa gli obiettivi della Confederazione in previsione del prossimo Congresso Nazionale Elettivo che si terrà verso la metà di maggio del 2026, probabilmente a Terni.

Commento all’articolo della Dr.ssa Guarino (Itinerari Previdenziali)

ItinerariPrevidenziali_17.9.25_Mancata rivalutazione pensioni

29.9.25_Sintesi art del 17.9.25 Itinerari Previdenziali

Commento

Come APS-Leonida e come CONFEDIR – FEDERSPeV siamo molto contenti che ITINERARI  PREVIDENZIALI pubblichi periodicamente notizie pensionistiche, con particolare attenzione sui  TAGLI RIVALUTATIVI.

Per questo abbiamo letto con interesse il recente  articolo della Dottoressa Mara Guarino (e i commenti del Prof. Brambilla) sui terrificanti danni subiti da NOI PENSIONATI per colpa delle varie leggi di bilancio, dal 2000 ad oggi, con una ulteriore prospettiva negativa (legge di bilancio 2024-25) fino al 2032.

Abbiamo letto con interesse i dati (frutto di in lavoro commissionato dalla CIDA), ma ci permettiamo di osservare quanto segue:

  1. ripetutamente abbiamo diffuso e pubblicato (sui nostri siti istituzionali , su Previdenza medica e su Start Magazine) i nostri pensieri e le nostre tabelle relative ai danni economici dei tagli citati (tabelle analitiche e sintetiche elaborate dai Dr. Gonella e Mencarelli, dal 2016 in poi);
  2. solo APS Leonida e FEDERSPeV, nel corso degli anni, hanno attivato in MODO MASSICCIO, azioni legali contro i tagli rivalutativi,  purtroppo con ripetute sentenze negative da parte della CONSULTA ( l’ultima delle quali nel gennaio scorso ;n° 19/2015) ma con 2 successi parziali che ci attribuiamo:
  • l’abolizione del Contributo  ” quinquennale” di solidarietà;
  • il ritorno alle regole della legge 388/2000, con l’applicazione a scaglioni su 3 fasce pensionistiche e con protezione delle fasce inferiori.

Vogliamo dire che NOI C’ERAVAMO e CI SIAMO DATI da FARE, da anni, lavorando sul territorio e a livello parlamentare. Tanto lavoro, con modesti effetti pratici, dato il cronico atteggiamento negativo della Consulta su questi aspetti.  Altri hanno tenuto un “profilo piu’ basso”.

Comunque sia, sia benvenuto  il nuovo articolo (completo e documentato)  sul tema, anche se non ci illudiamo che GIORGETTI e MELONI ci facciano sconti, per il 2026.

QUAERO et NON INVENIO, MELIORA TEMPORA (Diogene).

24/09/25

Fisco, Bankiyalia: evasione calata di 25 Mld dal 2017 al 2021 (Public Policy)

Roma, 24 set

“Nelle stime più recenti, relative al 2021, l’evasione fiscale e contributiva sarebbe pari a oltre 82 miliardi. La sola componente fiscale si attesterebbe attorno ai 72 miliardi, con una propensione all’evasione di circa il 15% del gettito teorico. Negli ultimi anni si è registrata nel complesso una riduzione dell’evasione fiscale, sia in valore assoluto sia in termini percentuali. Essa era infatti 97 miliardi nel 2017 e ha subito una contrazione nell’ordine di 25 miliardi. Anche in termini relativi, la propensione all’evasione è scesa di quasi 6 punti percentuali, dal 21% del 2017”.

Lo ha detto Giacomo Ricotti, capo del Servizio Assistenza e Consulenza fiscale di Bankitalia in audizione in commissione Anagrafe tributaria, in merito all’indagine conoscitiva sulle misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti.