Nonostante gli strilli dell’opposizione, la tesi della Costituzione calpestata è una balla. A perdere peso sono le correnti, grazie ai sorteggi nei due Csm. Separare le carriere significa controllare le Procure? Follia… articolo di Maurizio Belpietro da ⇒ Verita_1.11.25_pag_1-3
4/11/2025 –Manovra: termine emendamenti 14/11, segnalati entro il 18
AGI – Roma 4/11/25
Il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge di bilancio è stato fissato per venerdì 14 novembre alle ore 10. La scadenza per stabilire i testi segnalati invece sarebbe stata indicata in martedì 18 alle ore 19. Lo ha stabilito, a quanto si apprende, l’ufficio di presidenza della Commissione Bilancio del Senato. La prossima settimana, da martedì 11 novembre, il testo inizierà ad essere incardinato, nei due giorni successivi è prevista la discussione generale in Commissione a Palazzo Madama. L’obiettivo, a quanto viene riferito, sarebbe quello di provare a fare approdare la manovra in Aula al Senato il 15 dicembre.
INIZIA L’ITER DEL DDL – Manovra (e rinvii). È già pioggia di decreti attuativi
Articolo di Stefano Iannaccone
Sono ancora fermi oltre 2 miliardi di euro della scorsa finanziaria. Nella legge di Bilancio di quest’anno ci sono 54 provvedimenti da attuare nel 2026.
Continua a leggere ⇒ Domani_01.11.25_pag_2_Manovra e rinvii
Manovra 2026: obbligo DURC per Professionisti che fatturano alla PA
da PMI.it 30/10/2025 a cura di Anna Fabi
La Legge di Bilancio impone dal 2026 il certificato di regolarità contributiva per i professionisti che collaborano con la Pubblica Amministrazione.
Nel disegno di Legge di Bilancio 2026 spunta una novità che interessa i professionisti che collaborano con la Pubblica Amministrazione: il pagamento dei compensi sarà subordinato alla presentazione di documentazione comprovante sulla regolarità contributiva e fiscale, una sorta di certificato attestante l’assenza di debiti nei confronti di INPS e Casse previdenziali professionali sulla falsa riga del DURC per le imprese che prendono appalti.
Nello specifico, il comma 10 dell’art. 129 del ddl depositato in Senato stabilisce che il pagamento dei compensi da parte delle PA sia subordinato alla verifica della regolarità contributiva e fiscale del professionista.
continua a leggere ⇒ PMI.it_30.10.25_Manovra 2026-obbligo DURC per professioniusti che
Quale rivalutazione delle nostre pensioni per il 2026? Ahhh saperlo!
Quale rivalutazione delle nostre pensioni per il 2026? Ahhh saperlo!
Ci siamo presi la briga di scorrere con discreta attenzione tutto il lungo testo “bollinato” (175 pagine) dell’attuale DDL Bilancio 2026 e NON ABBIAMO TROVATO in nessun ARTICOLO, COMMA, RIGA alcun riferimento alla RIVALUTAZIONE delle nostre pensioni per il 2026
e quindi
NESSUN RIFERIMENTO ai NUOVI TAGLI 2026 sulla rivalutazione ufficiale dell’inflazione 2025.
PERCHÉ? Quale scherzetto ci vuole preparare il buon ministro Giorgetti per il capodanno 2025-2026?

dirpubblica.it – LA CASSAZIONE DÀ RAGIONE A PUZZER: IL LICENZIAMENTO ERA ILLEGITTIMO, È VITTORIA PER TUTTI
30/10/2025
La Corte Suprema di Cassazione ha annullato il licenziamento di Stefano Puzzer: la sentenza n. 24996/2025 è qui pubblicata. DIRPUBBLICA. DEMOS e LA CRITICA esprimono profonda soddisfazione per l’esito, frutto di una battaglia condivisa per i diritti dei lavoratori e della società civile.
Lavoro: Istat, 46 contratti in vigore, retribuzioni ferme a settembre
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 29 ott –
A fine settembre i 46 contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica riguardano il 56,9% dei dipendenti – circa 7,5 milioni – e corrispondono al 54,6% del monte retributivo. Nel terzo trimestre sono stati recepiti 5 contratti: 2 nel settore industriale, uno nei servizi privati e 2 nella Pa. I contratti in attesa di rinnovo a fine settembre sono 29 e coinvolgono circa 5,6 milioni di dipendenti, il 43,1% del totale. Il tempo medio di attesa di rinnovo per i lavoratori con contratto scaduto, tra settembre 2024 e settembre 2025, è passato da 18,3 a 27,9 mesi; per il totale dei dipendenti da 9,6 a 12 mesi. La retribuzione oraria media nel periodo gennaio-settembre è cresciuta del 3,3% su anno. L’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato su mese, aumenta del 2,6% su anno; l’aumento è stato del 3,3% per la Pa, del 2,3% per l’industria e del 2,4% per i servizi. I settori con gli aumenti tendenziali più elevati: ministeri (+7,2%), militari-difesa (+6,9%) e attività dei vigili de fuoco (+6,8%).
Chi (e quanto) paga l’IRPEF? L’analisi per tipologia di contribuente
Articolo di Mara Guarino da Itinerari Previdenziali del 23/10/25
Dai dati MEF e Agenzie delle Entrate rielaborati dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali emergono evidenti squilibri relativi ai profili di distribuzione dei redditi dichiarati: a meritare attenzione non solo i divari territoriali ma anche quelli per tipologia di contribuente… ⇒ ItinerariPrevidenziali_23.10.25_Chi e quanto paga IRPEF-analisi per tipologia di contribuente
Liste d’attesa, piattaforma flop: per i cittadini c’è ancora poca trasparenza
Sole 24 Ore del 21/10/2025 – Articolo di Marzio Bartoloni
I ritardi. Lo strumento nato per consentire ai pazienti di sapere i tempi per ricevere le cure fornisce dati solo nazionali che mischiano anche le attese per l’intramoenia…
…continua a leggere ⇒ Sole24Ore_21.10.25_pag_33_Liste d-attesa
News dell’ultima ora del 21/10/2025: Giorgetti a consiglio Lega, “aspettate testo definitivo manovra”
Il ministro illustra le linee generali, ‘diffidate dalle bozze’
(ANSA) – ROMA, 21 OTT – Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è intervenuto al consiglio federale della Lega
illustrando le linee generali della manovra. Giorgetti, a quanto si apprende, ha invitato tutti a diffidare dalle bozze in
circolazione e ad avere la pazienza di aspettare il testo ufficiale. Il riferimento è alle versioni della legge di
bilancio girate in questi ultimi giorni. (ANSA).
