Di Giuseppe Pennisi da Formiche.net
Il presidente russo sta attuando una politica monetaria i cui costi sull’economia della Federazione Russa sono ben maggiori di quelli delle sanzioni imposte dagli Stati “ostili”. Ecco perché secondo Giuseppe Pennisi
Putin – lo sappiamo – non ha mai seguito corsi di studi regolari: è cresciuto come “picchiatore” tra le bande giovanili della periferia di quella che allora si chiamava Leningrado (oggi San Pietroburgo). Caso e fortuna vollero che trovasse un “posticino” nei servizi segreti ed avesse come sede Dresda, dove imparò il tedesco ma lo colse il crollo del muro di Berlino (e dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). Eventi per cui prova rabbia ed è triste ancora. Asceso, poi, ai vertici della Federazione Russa e rimastoci per 22 anni si è curato di avere come collaboratori persone che gli dicessero quello che voleva ascoltare (ad esempio, che “l’operazione militare speciale” avrebbe portato alla caduta di Kiev ed alla sostituzione del Governo di Volodymyr Oleksandrovyč Zelens’kyj)….
… continua a leggere ⇒ Formiche_7.4.22_PutinPoliticaMonetaria_Pennisi

Stamattina ho sentito (Radio 24) una intervista al ministro Cingolani. Alle domande, stringenti, del giornalista, il ministro (ma non si tratta di un tecnico?) ha risposto sempre in modo vago ….“vedremo…faremo…decisioni UE… c’è un problema di rapporti con le Regioni e con i provveditori alle belle arti e ambientali… etc etc”.